Ragusa Foto Festival, gli scatti d'autore raccontano il cibo

Rassegna internazionale della fotografia nella città siciliana da venerdì 11 luglio a domenica 10 agosto nelle location dello storico Palazzo Cosentini e dell’ex Chiesa di San Rocco. Mostre di grandi autori, workshop, giornate dedicate alle letture dei Portfolio e i premi Giovane Talento e Miglior Portfolio. Ferdinando Scianna presenta il suo ultimo libro "Visti&Scritti" edito da Contrasto

"Dire, fare, mangiare" il Ragusa Foto Festival torna con la sua terza edizione con questo filo conduttore: la prima rassegna internazionale di fotografia in Sicilia, realizzata dall’associazione culturale Antiruggine, è in programma da venerdì 11 luglio a domenica 10 agosto, nelle location dello storico Palazzo Cosentini e dell’ex Chiesa di San Rocco, nella parte antica della città.

La rassegna, sotto la direzione artistica di Roberto Mutti, docente e critico di fotografia per le pagine milanesi del quotidiano La Repubblica, affronta il tema tanto italiano quanto universale del cibo perché dietro il nostro sistema agroalimentare ci sono la storia, la tradizione e l’origine della nostra identità. Guardando al futuro, attraverso Ragusa Foto Festival, e in linea con Expo Milano 2015, si lancia così un invito ai viaggiatori italiani e stranieri a riscoprire la bellezza e le straordinarie eccellenze enogastronomiche siciliane.

Ospite d’onore è il fotografo, giornalista e scrittore siciliano Ferdinando Scianna, che venerdì 11 luglio alle 19 inaugurerà il Festival a Palazzo Cosentini presentando in prima assoluta il suo ultimo libroVisti&Scritti, in uscita a fine giugno per Contrasto. Scianna torna a confrontarsi di nuovo con la scrittura raccontando - con parole e immagini - gli innumerevoli incontri avuti nel corso della sua vita e i ritratti che ne sono scaturiti. Così, sfogliando il libro ci si imbatte, uno dopo l’altro, nei volti di grandi personaggi (attori, scrittori, registi, colleghi fotografi, artisti, cantanti, grandi stilisti), dei suoi amici e dei familiari più cari, ma anche di gente comune che ha colpito lo sguardo del fotografo per un momento. Ecco quindi i ritratti di Giuseppe Tornatore e Mario Monicelli, ma anche della madre di Scianna e delle figlie, di Paolo Pellegrin, Henri Cartier-Bresson e poi Ken Follett, Toni Servillo, José Saramago, Karl Lagerfeld, Gianfranco Ferrè, Alberto Moravia e molti altri ancora.

Una lunga carrellata di icone, di sguardi, di pose, di istantanee in bianco e nero che tessono il percorso personale e professionale dell’autore e per i quali il fotografo ha sentito il bisogno raccontare una storia. Ogni ritratto, infatti, è accompagnato da un testo in cui Scianna presenta il personaggio, definendone le peculiarità anche caratteriali (oltre che estetiche), in cui racconta il momento dello scatto, il suo rapporto con la persona fotografata, ma anche semplicemente le emozioni suscitate da quell’incontro.

Ragusa Foto Festival continua a crescere e le novità del 2014 sono l'Incontro con la fotografa con la fotoreporter Delizia Fiaccavento e due workshop: Come progettare il proprio libro fotografico condotto da Saria Digregorio per testare differenti soluzioni editoriali autoproducibili; A personal distance condotto da Davide Monteleone per discutere delle pratiche e approcci della fotografia documentaria contemporanea.

A Ragusa gli amanti della fotografia, i professionisti o aspiranti tali, hanno l’occasione di visitare le mostre, frequentare i workshop, incontrare professionisti di fama internazionale, sottoporre i propri lavori a fotografi e esperti del settore durante le giornate dedicate alle letture Portfolio (12 e 13 luglio) coordinate da Maurizio Garofalo, art director e photo editor, con i premi Giovane Talento e Migliore Portfolio 2014. I critici delle letture portfolio sono: Emilio D’Itri direttore di Officine Fotografiche di Roma e del Festival Fotoleggendo di Roma, Marco Pinna giornalista e photo editor (National Geographic), Chiara Oggioni Tiepolo direttore di Foiano Fotografia, Maurizio Galimberti fotografo.

Anche quest’anno le mostre vedono protagonisti fotografi di livello internazionale che propongono le loro interpretazioni sul tema del cibo e molti dei quali saranno presenti all’inaugurazione: da Nino Migliori, fra i più importanti e significativi autori italiani di ricerca sempre realizzata sul filo dell'ironia, a Maurizio Galimberti, famoso per la sua interpretazione poetica realizzata in Polaroid, alla pregevole ritrattista Silvia Amodio che affonta temi sociali, a Peppino Leone e Umberto Agnello, artisti ragusani noti nel panorama internazionale.

In linea con la filosofia del Festival, l’idea è accostare ai professionisti alcuni giovani promettenti per dare un panorama vasto e variegato dell’arte della fotografia. Esporranno anche Carlo Giunta, fotografo ibleo ritrattista e dedito al food e allo still life; Daniele Cascone con un suggestivo video, Raoul Iacometti con una ricerca sulla filiera del cibo e Carmen Mitrotta con i suoi still life postmoderni. Conclude il panorama una mostra degli allievi dell’istituto d’arte di Ragusa e i lavori dei due vincitori dei premi Miglior Portfolio e Giovane Talento 2013, i giovani Orazio Di Mauro e Turiana Ferrara.

La manifestazione è ideata da Stefania Paxhia e realizzata con la collaborazione di un staff creativo di giovani volontari: Melissa Carnemolla, Teresa Bellina, Simone Sapienza e Peppe Giordano. Hanno dato il loro sostegno, oltre alle istituzioni (Comune di Ragusa e Camera di Commercio) anche importanti realtà private come Banca Agricola Popolare di Ragusa, CoraBanche, Ottica Spoto Ragusa, Poggio del Sole Resort, Siet di Di Pasquale & C srl e Fiat Gruppo Scar.

Informazioni su Ragusa Foto Festival

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