Rai, altra fumata nera: il Pdl boccia Guglielmi

Dopo la rinuncia di De Bortoli ancora in alto mare la nomina del nuovo presidente della tv di Stato. Il Pd propone Angelo Guglielmi, ma da Palazzo Chigi arriva il veto. E spunta Marcello Sorgi. <strong><a href="/a.pic1?ID=336984">La provocazione: adesso toccherà a Bernabei?
</a></strong>

Roma - Non sarà Angelo Guglielmi il successore di Claudio Petruccioli alla presidenza della Rai. A quanto si apprende, infatti, l’emissario di Palazzo Chigi Gianni Letta avrebbe risposto negativamente alla proposta del segretario del Pd, Dario Franceschini. Poco fa è stato lo stesso Letta a incontrare il leader democratico nella sede del Nazareno. Ora potrebbe essere l’ex direttore e ora editorialista della Stampa, Marcello Sorgi, il nome "caldo" per la presidenza di viale Mazzini. Si starebbe ragionando sul nome del giornalista del quotidiano torinese, avanzato dal Pd, dopo il "no" di Palazzo Chigi a Guglielmi. Quindi, la trattativa va avanti ma la partita - fanno presente fonti della maggioranza - potrebbe concludersi in serata. Non si escludono altre ipotesi, sempre al di fuori del mondo politico.

Guglielmi disponibile Non conferma né le voci, né i contatti sulle indiscrezioni che circolano e che lo vorrebbero in pole position tra i candidati che il Pd avrebbe proposto alla maggioranza per la presidenza della Rai. Ma Angelo Guglielmi, intellettuale e storico direttore di Rai, spiega che non si tirerebbe indietro per un ruolo così prestigioso. "Non posso dire nulla ma la mia generica disponibilità c’è, non può certo mancare - aggiunge Guglielmi -, non è mica un incarico da poco. Ma sono solo voci e momenti confusi, quando tutto questo avrà una base di concretezza allora a quel punto dovrò riflettere seriamente. Ma voi come l’avete saputo?". Poi sulle ultime novità: "Ci sarebbe stato un no dal Pdl alla mia candidatura? Non mi meraviglierebbe".