Rai e Consulta, da giovedì sedute a oltranza

I presidenti delle Camere al termine della riunione dei capigruppo su Vigilanza e Cosulta: "Elementi positivi ma non concludenti, da giovedì sedute a oltranza". Soro: "Apprezzamento per Pecorella ma approfondiremo"

Roma - Da giovedì sedute a oltranza, fino alle nomine. Anche se la caduta del veto su Gaetano Pecorella, sembre accelerare agevolare il percorso. A conclusione della riunione congiunta dei capigruppo di Camera e Senato, si legge in una nota congiunta, i presidenti del Senato Renato Schifani e della Camera Gianfranco Fini, "preso atto dell’esito dell’incontro, durante il quale sono emersi nuovi elementi positivi ma non ancora concludenti, hanno proceduto alla convocazione ad oltranza del Parlamento in seduta comune per l’elezione di un giudice della Corte Costituzionale e della commissione parlamentare per la Vigilanza Rai per quella del suo presidente". I due organi si riuniranno da giovedì.

Caduto il veto su Pecorella
Sembra essere caduto ogni veto sulla candidatura di Gaetano Pecorella alla Corte Costituzionale. Ciò che resta da valutare è se il procedimento avviato a Milano nei suoi confronti debba mettere in condizione i magistrati di chiedere l’autorizzazione a procedere alla Consulta, qualora verrà eletto. Sarebbe questa, in sintesi, la linea emersa nella conferenza dei capigruppo congiunta di Camera e Senato dedicata al giudice della Corte Costituzionale e al presidente della commissione di Vigilanza Rai che si è tenuta a Palazzo Madama.

Cicchitto: accettiamo Orlando se accettano Pecorella Le intenzioni della maggioranza sono quelle di accettare Leoluca Orlando alla presidenza della commissione Vigilanza Rai se l’opposizione accetterà Gaetano Pecorella alla Corte Costituzionale. Lo ha spiegato il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto. A chi gli domanda se cadrà il veto su Orlando nel caso in cui l’opposizione dia il via libera a Pecorella, Cicchitto risponde: "Allo stato delle intenzioni si va in questa direzione, ma vedremo gli sviluppi". "Abbiamo proposto Pecorella, siamo in attesa di una risposta e sulla base di questa risposta valuteremo il resto. Siamo in una situazione di riflessione da una parte e dall’altra. Mi auguro vengano fatti dei passi avanti", aggiunge Cicchitto.

Soro: apprezzamento su Pecorella ma approfondiremo
I capigruppo di Camera e Senato riuniti a Palazzo Madama hanno espresso un "univoco e generale apprezzamento" per Gaetano Pecorella, candidato della maggioranza a occupare il posto vacante della Corte costituzionale. Lo afferma il capogruppo del Pd alla Camera, Antonello Soro, precisando che si è convenuto di avviare un "approfondimento" su alcuni aspetti della vicenda processuale dell’esponente del Pdl prima di procedere a sua elezione. "Esistono alcune circostanze che hanno impatto istituzionale - spiega Sorto - sulle quali abbiamo ritenuto che sia necessario un approfondimento da qui a quando cominceranno le elezioni. Comunque mi pare un passaggio importante e positivo".

Veltroni Oggi, nel pomeriggio, Veltroni aveva aperto al dialogo. "Ci dicano oggi qual è il loro candidato alla Corte costituzionale e noi siamo pronti a votarlo. E loro a questo punto votino Orlando, così in 24 ore la situazione si sblocca". È l'opzione paventata dal segretario del Pd, Walter Veltroni intervistato da Youdem.Tv, la televisione del Pd al primo giorno di trasmissione.