Rai, Fini: "Basta anomalie, Villari si dimetta"

Il presidente della Camera attacca il numero uno della commissione di Vigilanza: "Ora appartiene al gruppo misto. Non è espressione dell'opposizione. Si deve dimettere o il mandato va revocato". Schifani: "Così non si può andare avanti". Lunedì un'istruttoria. Villari evasivo: "Rifletterò"

Roma - "È opportuno e doveroso porre fine all’anomalia della presidenza di Riccardo Villari alla commissione di Vigilanza sulla Rai". E' il baluardo dell'opposizione in parlamento il presidente della Camera Gianfranco Fini. E ne da prova anche durante la cerimonia per gli auguri di Natale con la stampa parlamentare. Fini ha aggiunto che la situazione sulla tv di Stato va risolta "con le dimissioni di Villari o, se possibile, con la sua revoca. Non vedo come non si possa prendere atto - spiega il presidente della Camera - di una situazione davvero anomala. La presidenza della Vigilanza per prassi va all’opposizione. Quando, per una scelta che non giudico, il presidente non esprime l’opposizione, ma viene dal gruppo misto, già questo dovrebbe indurre, come giustamente sta facendo il presidente Schifani, a trarre delle conseguenze".

Via di lì Da qui l’auspicio di Fini: "Si proceda in tempi solleciti con le dimissioni del senatore Villari. Oppure, se è possibile, e il problema lo sta valutando il Senato, trovare una interpretazione per una revoca del mandato. Ma questa mi pare una strada abbastanza difficile. In ogni caso - ribadisce - è opportuno e doveroso porre fine a questa anomalia".

Schifani appoggia "Abbiamo preso atto delle dichiarazioni di Fini - dice il presidente del Senato, Renato Schifani - e come sempre siamo in sintonia sul caso Villari e questo a conferma del fatto che l’intesa tra Senato e Camera è un’intesa sinergica. Ci si muove nell’interesse delle istituzioni e del funzionamento delle istituzioni e una parte strategica la svolgono le commissioni di garanzia. La commissione di Vigilanza in questo stato di cose non può adempiere al proprio mandato attesa l’assenza dichiarata, fra l’altro, del gruppo del Pd".

Lunedì l'istruttoria "Lunedì la giunta per il regolamento di Palazzo Madama aprirà l’istruttoria, nomineremo il relatore e poi la giunta studierà il caso e si riprenderà dopo la pausa natalizia con altre sedute". Lo dice Schifani riguardo al caso Villari. Il presidente di Palazzo Madama dice di non aver avuto in questi giorni "nessun contatto" con Villari. "Apriamo l’istruttoria - aggiunge la seconda carica dello Stato - non è una delibera, un approfondimento che si può realizzare in mezz’ora. I colleghi della giunta avranno il diritto di approfondire, studiare, però devo dire è iniziato un percorso poi sarà la giunta a dare il suo parere in piena autonomia. Abbiamo detto che avremmo approfondito e stiamo approfondendo e abbiamo ritenuto di dover convocare la giunta perché riteniamo che vi siano dei presupposti da sottoporre alla giunta per l’eventuale revoca".

Villari: "Rifletterò" "Le parole del presidente Fini aprono in me sicuramente delle riflessioni". Questo il commento del presidente della commissione di Vigilanza Rai, Riccardo Villari, dopo la richiesta di dimissioni e eventualmente di revoca dell’incarico da parte del presidente della Camera. Il senatore non ha voluto chiarire se, effettivamente, stia pensando o meno alle dimissioni. "Io ascolto sempre con molto rispetto e deferenza le riflessioni delle più alte cariche dello Stato e non mi permetto di commentarle - ha aggiunto Villari -. Non una parola di più non una parola di meno perché sono cose molto delicate. Non sono indifferente alle sollecitazioni che i vertici mi rivolgono. Rifletterò profondamente".