In Rai? Mi manda Fassino

Me lo ha chiesto Fassino. È il leit motiv che Andrea Lorusso Caputi, capo del sindacato dei dirigenti della Rai, ripete a chiunque gli chieda conto della tenacia con la quale persegue l’idea di nominare direttore del centro di produzione di Torino un dirigente romano, con tanto di spese di trasferta, in barba a tutte le direttive aziendali. Le stesse direttive, del resto, che Lorusso Caputi aveva platealmente ignorato quando, come primo atto del suo governo sindacale, impose la nomina della moglie, non ancora dirigente, a capo della sede della Rai di Perugia. Ma il presunto paladino del rigore aziendale dopo le ultime decisioni del Cda ha avuto uno scatto d’orgoglio ed ha chiamato tutto il popolo della Rai a raccolta per indignarsi contro la moltiplicazione delle nomine nelle testate giornalistiche. L’interrogativo corre tra i corridoi di viale Mazzini e nelle stanze di alcuni consiglieri: anche questo glielo avrà chiesto Fassino?