Rai, la mossa di Villari: salta la commissione e prepara le dimissioni

Il presidente della Vigilanza con un colpo a sorpresa "sconvoca" la commissione che era in calendario alle 14. Secondo indiscrezioni prepara l'addio. Il premier: "Azienda da riprendere in mano"

Roma - Mossa a sorpresa di Villari. Il presidente della commissione di Vigilanza, Riccardo Villari, ha "sconvocato" la riunione della commissione in programma alle ore 14 di oggi. La decisione è stata presa, spiega Villari in una nota, "a causa della concomitante convocazione della seduta di assemblea presso la Camera dei deputati, con votazioni". Da fonti parlamentari emerge che Villari potrebbe decidere di dimettersi dalla presidenza della commissione di Vigilanza Rai prima che le giunte (convocate per domani mattina) decidano eventualmente sulla sua decadenza. Le dimissioni potrebbero essere presentate anche oggi. In tal caso le riunioni delle giunte non potrebbero che prendere atto della novità nel frattempo intervenuta.

Schifani convoca la giunta La giunta del regolamento del Senato è stata convocata per domani alle 9. All’ordine del giorno la definizione del "caso Villari", vale a dire del senatore presidente della commissione parlamentare di Vigilanza espulso dal gruppo del Pd, del quale è stata investita la giunta. Dalla commissione di Vigilanza si sono dimessi tutti i commissari del centrodestra e del centrosinistra, con l’eccezione del presidente Riccardo Villari, e dei commissari Beltrandi (Pd) e Sardelli (Mpa). La giunta avrebbe dovuto riunirsi giovedì, ma si è ritenuto opportuno anticiparla a domani nello stesso giorno, cioè, in cui anche la giunta di Montecitorio esprimerà il suo parere sulla opportunità di sciogliere l’attuale commissione di Vigilanza in modo da procedere in tempi rapidi alla costituzione di un nuovo organismo parlamentare di controllo sulla Rai.

Berlusconi: "Azienda da riprendere in mano" "La Rai è un’azienda che ha bisogno di essere ripresa in mano e serve che sia legittimata dal parlamento" così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Sull’elezione di Riccardo Villari alla presidenza della commissione di Vigilanza e sulla richiesta di dimissioni fatta dai presidenti di Camera e Senato, Berlusconi ha affermato: "È una cosa che riguarda il parlamento. Mi sono astenuto dall’intervenire e vorrei continuare a farlo. Spero però - ha aggiunto - che si risolva presto ed effettivamente ho letto anche recentemente un’articolo di Pansa a riguardo e penso che la Rai sia un’azienda che ha bisogno di essere ripresa in mano".