Rai, in onda sabato la puntata su Bachelet

Contrordine, la puntata di <em>A sua immagine</em> dedicata al trentennale della morte di Vittorio Bachelet andrà in onda il 20 febbraio. Lo ha deciso la Rai: applicate le regole, ma quella di Bachelet è una vicenda eccezionale. <a href="/interni/par_condicio_rai_blocca_puntata_bachelet/politica-vittorio_bachelet-sua_immagine-par_condicio-pd-rai/06-02-2010/articolo-id=421670-page=0-comments=1"><strong>La puntata era stata cancellata per la par condicio</strong></a>

Roma - La puntata di A sua immagine dedicata al trentennale della morte di Vittorio Bachelet andrà in onda sabato prossimo, 20 febbraio. Lo ha deciso la Rai e l'annuncio è stato dato stamattina in diretta da Rosario Carello, conduttore del programma in onda il sabato pomeriggio e la domenica mattina su Raiuno. La puntata era stata cancellata per la par condicio in quanto era prevista la presenza del figlio Giovanni, deputato del Partito Democratico.

Raiuno ha applicato le regole della par condicio ma trattandosi di una vicenda eccezionale il servizio su Vittorio Bachelet andrà comunque in onda. Così Viale Mazzini spiega ufficialmente la decisione. "Fermo restando che Raiuno ha applicato in maniera corretta e puntuale la normativa vigente - sostiene la Rai in una nota - considerata l'eccezionalità della vicenda umana e storica della famiglia Bachelet, la Rai ha deciso che il servizio dedicato a Vittorio Bachelet andrà comunque in onda".

Beltrandi attacca "Mai avrei pensato che la campagna che la Rai sta conducendo da alcuni giorni contro le decisioni assunte dal Parlamento, cioé dalla Commissione di Vigilanza, sulla par condicio potesse giungere ad un tale vergognoso livello, quello cioé di attribuire al regolamento sulla par condicio da me proposto un divieto che è imposto da una legge in vigore dal 1993. Quello che ha portato all'assurda decisione di vietare nella trasmissione A Sua Immagine di ieri la presenza dell'onorevole Giovanni Bachelet", osserva Marco Beltrandi, radicale, relatore sulla par condicio in Commissione di Vigilanza sulla Rai. "a questo punto - dichiara Beltrandi - mi pare evidente, che oltre alle iniziative politiche, ad ogni livello, andranno intraprese anche iniziative di carattere giudiziario nei confronti di una azienda che sta usando il denaro dei contribuenti per difendere la pretesa di alcuni conduttori di violare ogni norma di legge nell'ultima fase della campagna elettorale, facendosi beffe delle decisioni del Parlamento".

Zavoli Il presidente della commissione parlamentare di Vigilanza Sergio Zavoli definisce all'ANSA "positiva" la notizia della risposta della Rai "alle tante sollecitazioni intervenute sulla messa in onda dell'intervista a Giovanni Bachelet - tra cui a quanto pare, anche da parte del presidente della Repubblica". Per Zavoli questa risposta "coincide con un'idea di rigore e buon senso che militano in favore di una ragione ragionevole, cioé della forma più ricca di approssimazione nella ricerca dell'equità. Al di là di ogni altra considerazione si sono incontrate delle volontà che mi stanno molto a cuore istituzionalmente e personalmente".