Alla Rai promuovono lo Spezia in A

Enrica Suzzi

da La Spezia

Finisce zero a zero. Ma non è stata una partita "finta" quella tra Spezia e Napoli. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto regalando spettacolo agli ottomila del "Picco". Una giornata di festa per gli spezzini che sul campo hanno provato a battere la corazzata partenopea. Non ci sono i punti in palio, ma una coppa che, comunque, fa piacere avere nella propria bacheca. La tensione, casomai, è minore sugli spalti dove il pubblico osserva questa finale di andata di Supercoppa pensando alle recenti feste, e quasi si stesse giocando una piacevolissima amichevole precampionato.
Un antipasto di serie B, come qualcuno l'ha definita. Ma è difficile sapere se sarà veramente ci sarà lo scontro diretto in B. Perché a Napoli sperano nel rispescaggio in A. Quella massima serie cui è già arrivato anche lo Spezia, almeno per quanto... anticipato dal conduttore della Domenica Sportiva, Marco Mazzocchi. Che, domenica sera, presentando Pino Ruggieri, presidente degli aquilotti e ospite in studio, ha annunciato: "Ed ecco il presidente della formazione neopromossa in A!". Ruggieri ha sorriso, a fianco dell'altro Ruggeri: Ivan numero uno dell'Atalanta, squadra realmente promossa in A. Battute e sorrisi per sdrammatizzare il calcio al veleno di questi giorni. Ma Ruggieri si accontenta della B, arrivata dopo cinquantacinque anni. Per ora, agli spezzini, può bastare.
Tra Spezia e Napoli, come detto, è stato calcio vero. Gli spezzini non hanno più i capelli bianconeri, Saverino s'è tolto le extension con i colori degli aquilotti, Giuliano e Fusco, napoletani, ci tengono un sacco a far bene. Dall'altra parte c'è il bomber Calaiò, c'è Maldonado e Iezzo tra i pali. La partita? Equilibrata, con un palo per il Napoli (Inacio Pià) e un gol annullato allo Spezia per fuorigioco (Guidetti). E che nessuno abbia voglia di perdere lo dimostra Rocco Russo, dg dello Spezia, al termine del match: "Meglio il Napoli nel primo tempo, Rubini è stato bravo in due circostanze a salvare il risultato. Nella ripresa lo Spezia è stato più incisivo con Guidetti e Varricchio sempre ben innescati da Alessi. Vorrei rivedere alcune situazioni di fuorigioco segnalate dal guardalinee a mio avviso molto dubbie...". Vien da rinascere sentendo queste parole vere, da calcio autentico. Con soddisfazioni, rabbia e polemiche. Giovedì alle 18, al San Paolo, si replica. Vale il regolamento delle sfide dirette: non aver incassato gol, per lo Spezia, è un buon passo. Poi, dalle venti o giù di lì di giovedì, aquilotti praticamente in ferie: Antonio Soda potrà realizzare il suo sogno e visitare il Louvre a Parigi, l’appassionato di viaggi Saverino salirà su qualche aereo, Guidetti si sdraierà in spiaggia pensando a giocare in B, per la prima volta, dopo dozzine di gol segnati in C e Pino Ruggieri finalmente si riposerà, come consigliato dai medici.
Magari ripensando alle parole di Mazzocchi...