La Rai rimanda Floris in ferie: niente talk show estivi

Costretto alle ferie, Giovanni Floris. Era pronto ad andare in onda stasera con uno speciale Ballarò, al quale aveva già invitato Berlusconi e Fini. Ma ieri è arrivato lo stop della Rai.
Sì agli approfondimenti informativi, no alla riapertura estiva dei tradizionali talk show invernali. Questa la decisione presa al termine di un incontro fra il direttore generale Mauro Masi e i direttori di Tg e Gr, su quella che una nota di viale Mazzini definisce «l’informazione aperta per ferie», anche vista la delicata fase politica. Starà ai direttori delle testate fare proposte sul come organizzare gli spazi informativi, anche con variazioni di orario nei palinsesti. Proposte che verranno sottoposte ad un doppio vaglio: quello del vicedirettore Marano, chiamato a coordinare le iniziative fra le diverse testate, infine quello del Dg Masi, cui spetta dare il «placet». La decisione ieri ha scatenato il caos. Critico Floris: «Peccato, un vero peccato. Davanti all’evoluzione della situazione politica era nostro dovere di giornalisti proporre all’azienda con cui lavoriamo il nostro impegno. Lo abbiamo fatto, poi l’azienda ha preso le sue decisioni, decisioni che ognuno può valutare come crede, ma che ovviamente a noi dispiacciono», aggiungendo un amaro: «Se dobbiamo andare in vacanza, ci andiamo. Arrivederci a settembre». Polemico il direttore di Raitre, Paolo Ruffini: «In una riunione alla quale non sono stato invitato è stato deciso di vietare la messa in onda, al posto di una replica del circo, di uno speciale di Ballarò».
Si è spaccata invece l’opposizione nella Commissione Vigilanza Rai. L’esponente radicale Marco Beltrandi ha protestato, rimbeccato però dal collega del Pd Giorgio Merlo: «Ritengo francamente stucchevole, nonché singolare e curioso, che la vera informazione in Rai la offrano solo i talk show. Se così fosse allora potremmo chiudere definitivamente tutti i Tg, le rubriche dei Tg, e gli spazi di approfondimento. Mi pare una sciocchezza».