La Rai sgrida Baudo: giudizi inaccettabili

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da Milano

E ora si fanno i conti. La sbornia sanremese finita quasi a botte tra il presentatore e il direttore di rete, non finisce certo lì. Le parole che sono volate fanno male e muovono a vendetta. Le picconate di Baudo contro tutto e tutti, dal direttore Del Noce al premier Prodi al ministro Padoa-Schioppa, a cui si aggiungono quelle di ieri sulla legge Tv Gentiloni (da fermare), sulla composizione del Cda (immobile) e sulle nomine (che non si sbloccano), arriveranno giovedì in Cda. Già il presentatore ha messo le mani avanti «Lo so, ora mi cacceranno...». In un lettera il presidente Rai Petruccioli e il direttore generale Cappon hanno espresso a Baudo le congratulazioni per la qualità del Festival ma gli hanno fatto anche una dura reprimenda per i giudizi «inopportuni e inaccettabili» da lui espressi e gli ricordano che sarebbe tenuto a precisi obblighi di cautela. Lui ha replicato che erano solo chiacchiere informali. Ma quanto ha chiacchierato in questi giorni...
Ieri, hanno parlato di nuovo tutti i protagonisti del ring sanremese. Primo round: la feroce polemica scatenata dall’inopportuna uscita di Del Noce sulla conduzione di Bonolis del prossimo Sanremo (al posto di Pippo). Il presentatore del Senso della vita ieri sera si è presentato a Matrix per testimoniare che «il de cuius» è vivo, riferendosi a come l’aveva apostrofato Baudo. Insomma, consapevolmente o no, tutto questo si sta rivelando un grande ritorno d’immagine per Bonolis, la cui stella da tempo non brilla più. Lo showman ha detto a Radio Capital: «Sono stato travolto da un inutile tsunami». E alla domanda se sarà lui a condurre Sanremo il prossimo anno, ha replicato scherzoso: «Non lo so, non so niente, è come se mi avessero chiesto se l'anno prossimo posso partecipare a Wimbledon». Ma perché stato tirato in mezzo? «Baudo non ha sopportato che la mia edizione del Festival sia stata straordinaria per qualità e ascolti. Non accetta che esistano gli altri».
Secondo round: l’età degli spettatori. Del Noce dice che con Bonolis si catturano più spettatori giovani e si accontentano i pubblicitari. Replica di Baudo: «Il target giovane di Bonolis? Il suo pubblico ha solo due anni meno del mio. Vorrei capire che differenza c'è». Peccato che (come abbiamo scritto ieri) la differenza sia di 3,2 anni in media.
Terzo round: i compensi milionari dati ai presentatori. A Mentana, Bonolis si è limitato a dire: «ho preso meno di Baudo» ma non ha specificato la cifra. Se ne parlerà in Commissione di Vigilanza Rai. Ieri sera tapiro d’oro di Striscia a Del Noce. Si attendono le prossime puntate: stasera il direttore sarà ospite di Ferrara a Otto e mezzo su La7.