Rai a sinistra, parola di Annunziata

«Se la Rai è nelle condizioni attuali, sottoposta al controllo della politica, è sicuramente colpa della sinistra». L’avesse detto il Cavaliere chissà a quali «cannonate verbali» del trio Zaccaria-Giulietti-Vita con contrarerea dipietrista sarebbe andato incontro. L’ha detto l’anchorwoman ed ex presidente di Viale Mazzini, Lucia Annunziata, e non se l’è filata quasi nessuno. Anche perché non ci si attacca tra chierichetti della stessa parrocchia. Eppure l’Annunziata, presentando Berlusconi e la fabbrica del popolo, ultima fatica letteraria di Elena Polidori, si è lasciata andare ad altre «rivelazioni». «La sinistra ha avuto e ha ancora molte chance di governare la tv pubblica - ha aggiunto - ma non è riuscita mai a considerarla un’azienda perché è stata sempre più affascinata da ciò che va in onda rispetto alle esigenze economiche della Rai che necessita di autonomia per stare con successo sul mercato». Che cosa avrebbe dovuto dire di più per farsi ascoltare? Che i palinsesti li facevano direttamente i dirigenti di partito?