La Rai snobba la partita della Samp contro il Vitoria

Emmanuele Gerboni

La Rai ha detto: no, grazie. Rivediamoci più avanti se la Samp dovesse marciare spedita in Coppa Uefa. Ma per la gara di giovedì prossimo con il Vitoria Setubal non se ne parla proprio. Antonioli e soci oscurati? Ci poteva essere il rischio ma Telegenova sta lavorando per assicurarsi i diritti della partita. Che andrebbe in onda anche sul satellite. E così i tifosi blucerchiati, rimasti a Genova, potrebbero vedere in diretta la prima volta europea della Samp, targata Walter Novellino. Una strada, quella di un’emittente privata che trasmette una gara di Coppa, già seguita, nella passata stagione, da Telefriuli che aveva mandato in onda l’Udinese impegnata in Coppa Uefa. E sempre sul piccolo schermo c’è ancora la trattativa con Sky che non riesce a decollare. Un incontro è previsto per domani ma la soluzione è difficile. Ecco il capitolo principale di una giornata blucerchiata che è stata contraddistinta da un altro addio. Quello di Mark Edusei, finito in prestito al Torino di Urbano Cairo.Intanto c’è Aimo Diana che sta stringendo i tempi (anche ieri pomeriggio si è allenato) e farà il possibile e pure l’impossibile per rientrare almeno nella trasferta portoghese di Coppa Uefa. Novellino potrebbe decidere di non rischiarlo nella gara di Reggina per evitare sorprese che sarebbero sgraditissime. Quelle che la Samp, a questo punto, non può permettersi dopo lo sfoltimento dell’organico, e davanti ci sono sette parite in ventidue giorni. Qualcuno dice, magari si pesca nel mercato degli svincolati. Nell’immediato, in caso di urgenze, la Samp potrà chiedere aiuto alla formazione Primavera dove spicca sempre Danilo Soddimo (utilizzato da Novellino anche nell’amichevole con la Stella Rossa) e c’è una nuova gioventù blucerchiata, composta da una manciata di talenti prelevati quest’estate dal Torino. Intanto, si avvicina la gara con la Reggina, quella di Emiliano Bonazzoli? Lui ci sarà dal primo minuto e vorrebbe tanto lasciare la sua firma. Si sente bene «soprattutto dopo venerdì, l’amichevole con la Stella Rossa mi è servita moltissimo: ho capito quello che vuole il mister,non sono integrato al 100% nei meccanismi ma sono ottimista». Non lo sono, invece, i tifosi che hanno preso una posizione netta contro il decreto Pisanu. Che dicono no ai biglietti nominativi ma urlano sì ad un’iniziativa che possa dare un segnale. La Federclub blucherchiata, infatti, ha annunciato, in un comunicato, che prenderà contatti con tutti i coordinamenti di tutte le tifoserie d'Italia per «una iniziativa la più incisiva possibile, unitariamente alle altre organizzazioni del tifo blucerchiato» per trovare correttivi ai biglietti nominativi che «hanno fatto scatenare la violenza e non l’hanno affatto combattuta». La Federclub si ribella, ma l’applicazione della legge Pisanu va avanti.