Rai, Staderini: "Pronto a votare contro Saccà"

Continua il braccio di ferro a Viale Mazzini. Ma l'<em>impasse</em> sembra a un punto di svolta. Il consigliere di amministrazione
della Rai, Marco Staderini, è pronto a partecipare alla prossima
riunione del cda e a votare sul caso Saccà. Il cda è stato convocato per domani<br />

Roma - Continua il braccio di ferro a Viale Mazzini. Ma l'impasse sembra a un punto di svolta. Il consigliere di amministrazione della Rai, Marco Staderini, è pronto a partecipare alla prossima riunione del cda e a votare sul caso Saccà. "Ti assicuro la mia presenza, anche durante la discussione e la votazione sullo 'spostamento' di Saccà - scrive tra l’altro Staderini in una lettera inviata questa mattina al presidente Claudio Petruccioli - per non far mancare il numero legale e consentire al Consiglio di assumere tutte le delibere urgenti e necessarie".

La lettera di Staderini "Con riferimento al recente scambio di lettere con alcuni consiglieri, me compreso, sulle modalità di ’aggiornamentò del cda da ieri ad oggi - esordisce Staderini nella lettera a Petruccioli - ti rappresento quanto segue. Credo sia necessario recuperare quel clima di rispetto reciproco che, in tanti passaggi della nostra consiliatura, à stato determinante per affrontare e risolvere positivamente problemi delicati. Clima che hai contribuito a mantenere in tante occasioni, e te ne ho dato volentieri atto. Clima, però - insiste il consigliere - che si è completamente perso nel trattare la questione-Saccà. E la dissennata conduzione della vicenda in tutti questi lunghi mesi (secondo una logica 'politica' e non 'manageriale'), da parte del dg, ha messo uno contro l’altro i vertici della Rai e rischia di bloccare completamente l’azienda". Di qui l’invito di Staderini a Petruccioli a "indire una nuova seduta del consiglio, seguendo tutte le regole di regolamento e di prassi per la sua corretta convocazione, organizzando l’ordine del giorno come vuoi". Staderini assicura la propria presenza, anche durante la discussione e la votazione sullo 'spostamento' di Saccà, "per non far mancare il numero legale e consentire al consiglio di assumere tutte le delibere urgenti e necessarie". "Anche se - sottolinea il consigliere in quota Cdl - continuo a ritenere che non abbia alcun senso voler 'spostare' a tutti i costi Saccà, oggi, quando tra quattro giorni c’è l’assemblea ed, in ogni caso, al massimo tra un mese saremo sostituiti dal nuovo consiglio. Ed è il mese di agosto". "Da parte mia - conclude Staderini - spero che con la prossima riunione del consiglio, in un modo piuttosto che in un altro, si possa mettere fine alla stucchevole polemica sulla vicenda-Saccà, della quale francamente non se ne può davvero più". 

La convocazione d'urgenza Il presidente Claudio Petruccioli ha inviato un telegramma a tutti i consiglieri del Cda convocando una riunione d’urgenza per domani alle ore 14. Al primo punto dell’ordine del giorno i diritti sul calcio. I consiglieri di amministrazione della Rai di area Cdl Giovanna Bianchi Clerici, Marco Staderini, Angelo Maria Petroni e Giuliano Urbani ieri sera avevano inviato una lettera al presidente, Claudio Petruccioli, per contestare l’aggiornamento dei lavori del cda - che ha come primo punto all’ordine del giorno la nomina di Agostino Saccà alla direzione commerciale - a oggi. A loro giudizio, la riunione di ieri si è conclusa, in mancanza del numero legale. Nel mirino dei quattro rappresentanti del Cda anche l’ordine del giorno, che non richiederebbe "determinazioni urgenti".