Raich è ancora il mago dello slalom Rocca e Moelgg, illusioni perdute

Solo il migliore Benny Raich della stagione poteva battere il nuovo fenomeno dello slalom Jens Byggmark, e così infatti è stato nella fantastica gara notturna di Schladming, ultima prova di coppa del mondo prima dei mondiali che cominceranno ad Aare, in Svezia, sabato prossimo con il superG maschile.
Primo Raich dunque, davanti allo svedese e a Mario Matt, che nella seconda manche ha perso due posizioni, e poi in fila e vicinissimi tra loro, ma con distacchi di quasi due secondi, Berthod, Rocca, Moelgg, Myhrer, Grange, Pranger e, al 15° posto, l'altro italiano Cristian Deville, che si è conquistato il posto nella squadra mondiale.
Dopo la prima manche, Rocca e Moelgg erano quarto e quinto, divisi da due centesimi, nella seconda hanno di nuovo fatto una prova in fotocopia (4/100 meglio per Rocca) perdendo però una posizione. Moelgg è apparso ancora bello sciolto e può quindi dirsi ormai definitivamente recuperato (grazie ai punti di ieri, ai Mondiali partirà nel primo gruppo), Rocca è invece sembrato ancora un po' contratto, con i freni tirati. Con la pista Planai di Schladming, la più bella, la più esaltante del circuito anche per il pubblico che la attornia rendendola un vero e proprio stadio, Giorgio ha da tempo un conto in sospeso e finora a tradirlo era quasi sempre stata la seconda manche, con quel muro ripidissimo e in contropendenza che in un modo o nell'altro lo aveva sempre fatto deragliare dalla linea migliore. Ieri Giorgio è sceso guardingo e ha finalmente ottenuto un piazzamento fra i primi cinque (finora il suo miglior risultato qui era stato un 16° posto), ma certo per ritornare a vincere non gli basterà sciare così, anche perché la concorrenza fa davvero paura. Raich ieri è stato eccezionale, alla faccia di chi dice che scia solo pensando ai punti di coppa del mondo, ma a esaltare è stato ancora una volta Jens Byggmark, il ventunenne svedese due volte primo a Kitzbuehel, che nella prima manche ha chiuso con il terzo tempo nonostante un errore gravissimo e nella seconda ha fatto il miglior tempo, non sufficiente però per battere Raich, primo per 38/100.
Ben sette svedesi erano qualificati per la seconda manche, a dimostrazione che la squadra di slalom più forte del mondo è attualmente quella di Byggmark, sicuramente avvantaggiata dal fatto di dedicarsi quasi esclusivamente a questa specialità, anche se lo stesso Byggmark ha progetti di polivalenza e ai Mondiali parteciperà anche alla supercombinata e al gigante.
A proposito di gigante, una brutta notizia è arrivata ieri da Milano, dove Davide Simoncelli è stato sottoposto a risonanza magnetica dopo la caduta in allenamento al Passo San Pellegrino: ha il legamento crociato del ginocchio destro rotto e dovrà essere operato, ma la commissione medica della Fisi, d'accordo con l'atleta e con il direttore agonistico Flavio Roda, è disposta a rimandare l'intervento per permettere a Davide di partecipare al gigante dei mondiali, ammesso che il programma di recupero personalizzato dia buoni risultati.