Raich e la Schild, cuori e coppe

Il grande giorno per l'Italia potrebbe essere sabato, quando Max Blardone proverà a vincere il gigante e quindi la classifica di specialità, ma già da oggi le finali di coppa del mondo offriranno spettacolo. A Lenzerheide, Svizzera, si comincia con le gare di discesa, donne e uomini. Le due coppe di discesa sono già assegnate a Renate Goetschl e a Didier Cuche, ma in ballo c'è ancora la classifica generale. Da una parte sono in tre a giocarsela, dall'altra addirittura in quattro. I nomi in ordine di merito sono Raich, Cuche e Svindal, racchiusi in 103 punti, Schild, Hosp, Mancuso e Goetschl ammassate in 102.
Fra gli uomini, dopo il lungo dominio di Svindal, da due settimane è Raich a stare davanti, non al norvegese però, ma al vecchio della compagnia Didier Cuche. Lo svizzero è a 92 punti da Raich e ha ben tre gare (discesa oggi, superG domani e gigante sabato), per colmare lo svantaggio. L'austriaco sulla carta dovrebbe invece fare punti pesanti solo in slalom e gigante, ma guai a sottovalutare la sua forza mentale. Quanto a Svindal, sembra il più rassegnato dei tre.
Fra le donne è lotta fra le tre austriache e l'intrusa Mancuso, la più stanca. La storia più dolce da raccontare sarebbe la vittoria in coppia di Raich e Schild, i fidanzati più famosi del circuito, la più emozionante vorrebbe davanti i vecchi Cuche e Goetschl, quella del futuro Julia Mancuso e il suo ex Aksel Lund Svindal, mentre Niki Hosp non sappiamo a chi abbinarla e forse sarà proprio lei a vincere.
Per l'Italia si sono qualificati alle finali e saranno già in pista oggi Fill, Sulzenbacher e Staudacher fra gli uomini, Merighetti fra le donne, nei prossimi giorni i fratelli Moelgg, Schieppati, Deville, Costazza, Ceresa, Gius, Putzer e Blardone, l'unico azzurro che può tornare a casa con una coppetta.