Raid americano a Bagdad Uccisi tredici ribelli sunniti

Attacco dell'aviazione statunitense su due sospetti rifugi di combattenti
stranieri a ovest di Bagdad. L'operazione si inquadra nella nuova strategia tesa a distruggere il supporto logistico e i covi dei terroristi che operano in Iraq

Bagdad - Le forze americane hanno ucciso 13 ribelli in un raid aereo su due sospetti rifugi di combattenti stranieri a ovest di Bagdad. Lo hanno detto fonti militari americane. Il raid, hanno aggiunto, ha colpito un "importante fiancheggiatore di combattenti stranieri" a nord est della città di Ameriya, presso Falluja, in un'aerea nella quale è forte la presenza di ribelli sunniti. "Questa operazione ha significativamente ridotto" la capacità operativa di chi offre ricetto e appoggio logistico ai "combattenti stranieri in Iraq", afferma il comunicato americano. Il raid Usa avrebbe colpito anche alcune case nei pressi del carcere di Abu Ghreib, a sud di Bagdad.

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