Un raid da chiudere in 60 ore con 16mila metri di dislivello

Il Grand Raid de la Réunion è una delle tante «corse estreme» che si corrono oggi nel mondo. Una gara da 140 chilometri in un’unica tappa con 16mila metri di dislivello che va percorsa in condizioni di quasi autonomia. I concorrenti devono portarsi nello zaino tutto il necessario per poter garantire la loro sicurezza escluso il cibo che trovano nei punti di ristoro fissati al 50mo chilometro, al 65mo, al 111mo e all’arrivo. In questi «campi» attrezzati si trovano anche i medici e le strutture per riposare (due ore al massimo) ma ci si deve arrivare entro limiti orari prestabiliti, altrimenti scatta la squalifica. Qui i concorrenti possono lasciare loro bagagli con cibo, indumenti, scarpe ed altri generi di prima necessità. I concorrenti iscritti a questa gara sono 3.100.