Raid israeliano a Ramallah uccisi quattro palestinesi

da Gerusalemme

Quattro palestinesi sono stati uccisi ieri in quella che fonti militari israeliane hanno descritto come un' «operazione di routine» di truppe scelte dello Stato ebraico: i soldati sono piombati nel centro di Ramallah, in Cisgiordania, per catturare quattro ricercati palestinesi. I militari sono arrivati con jee, blindati, bulldozer e con la copertura di elicotteri da combattimento. Il Blitz si è concluso con la cattura dei quattro ricercati, la morte di quattro giovani palestinesi e con una ventina di feriti.
E nella Striscia di Gaza sono ripresi gli scontri tra sostenitori di Al Fatah e di Hamas: è di almeno sei il bilancio dei morti di ieri. Tra le vittime un colonnello dell’Anp, membro di Fatah. Da giorni si fronteggiano con le armi simpatizzati di Hamas, il movimento estremista al governo, e di Fatah, il partito del presidente Abu Mazen. Hamas, secondo voci diffuse ieri da un suo portavoce a Damasco, è disposto a diffondere un video con immagini recenti del caporale israeliano Gilad Shalit, rapito il 25 giugno scorso da guerriglieri vicini all’organizzazione estremistica. In cambio Gerusalemme dovrebbe scarcerare donne palestinesi. Avuta la prova che Shalit è vivo, Israele rilascerebbe altri prigionieri e,infine, Hamas restituirebbe Shalit alle autorità israeliane,
L’ultimo sondaggio condotto in Israele dimostra che il 70 % degli interpellati boccia il primo ministro Ehud Olmert.E gli elettori di Kadima, il partito del premier, vorrebbero che il suo posto fosse preso dalla signora Tzipi Livni, ministro degli esteri.