Raid Usa: uccisi 15 ribelli talebani

Diventa sempre più aspra la guerriglia in Afghanistan. Ieri l’esercito degli Stati Uniti ha reso noto di avere ucciso 15-20 ribelli nel corso di un attacco aereo nel sud del Paese. L’azione è partita dopo che la guerriglia aveva attaccato una pattuglia Usa nella provincia di Kandahar con missili e armi leggere, senza provocare vittime. Secondo fonti militari statunitensi il raid contro i ribelli è avvenuto vicino a Helmand, nella zona meridionale dell’Afghanistan, con l’utilizzo di aerei ed elicotteri. La risposta della guerriglia afghana non si è fatta attendere. Un portavoce dei talebani ha rivendicato l’uccisione del capo della polizia e di sette agenti rapiti due giorni fa nella provincia di Miana Shen, a sud di Kandahar. Il portavoce dei talebani, Abdul Latif Hakimi, ha reso noto che sono ancora 23 gli agenti tenuti in ostaggio. Alla polizia afghana ne risultano 13.