Raidue Quando lo «spin off» piace più della serie originale

Il nome, «Ncis: Legend», ancora non è ufficiale. Ma al suo debutto in America, pochi giorni fa, questo spin-off (derivato) della serie interpretata da Michael Weatherly e Mark Harmon, ha catturato l’attenzione di 16 milioni e 600mila telespettatori. Un successo. Racconta le avventure di una squadra di agenti che lavorano sotto copertura a Los Angeles, il protagonista è Chris O’Donnell. Del resto, il dna è promettente. Lo stesso «Ncis» è a sua volta uno spin-off. Il meccanismo è un po’ quello delle matrioske. Si utilizza un episodio di un telefilm di successo per lanciare dei nuovi protagonisti che poi proseguono per la loro strada. Oppure può accadere che un personaggio secondario piaccia tanto al pubblico da meritare di diventare il fulcro di una serie tutta nuova. Così, in un episodio del mitico telefilm «Jag», un successo della Cbs durato ben dieci stagioni, abbiamo conosciuto i protagonisti di «Ncis». E l’alchimia fra Gibbs (Harmon), Di Nozzo (Weatherly) e colleghi è piaciuta, eccome. Se in America il serial sulla squadra investigativa della marina ha battuto due campioni di ascolti come «Dr. House» e «Csi», qui in Italia va in onda con successo su Raidue da cinque anni. L’ultima stagione inedita, lo scorso autunno, ha superato le aspettative della rete registrando una media di tre milioni e 300mila telespettatori: alcuni episodi hanno sfiorato i quattro milioni nonostante la concorrenza di «Che tempo che fa» su Raitre. Per ora Raidue trasmette le repliche, ma domenica 6 settembre debutterà la sesta stagione. E visto che talvolta accade che trame e personaggi di serie originali e derivate tornino a incrociarsi, potrebbe anche darsi che in futuro Michael Weatherly e Chris O’Donnell si ritrovino a indagare gomito a gomito.