Raimondi Morto il tenore che cantò con la Callas

Ora che Gianni Raimondi, intenso, squisito, solare tenore bolognese, se ne è andato, a 85 anni, credo che quello che più vorremmo fargli sapere è il nostro affetto. Gianni Raimondi espandeva la sua voce nitidissima nella pienezza e nel piacere di comunicare con noi per effusione di suoni e parole. La sua voce tornita, fragrante d'una nativa eloquenza emiliana, aveva la purezza e la tornitura del grandissimo cantante. Non è un caso che direttori e registi lo prediligessero, e fu alla Scala tra i protagonisti delle memorabili «prime«, da «Anna Bolena» con la Callas, alla «Bohème» con Karajan, al «Simon Boccanegra» con Abbado. Ma di tantissime opere, in 270 recite, certe frasi restano soltanto sue: «Amore o grillo dir non saprei...». Fosse Pinkerton o Ismaele, Pollione o Alfredo, regalava a ogni personaggio e a noi l'innocenza del canto.