Da «Rain man» alla Giorgi, un palcoscenico agrodolce

Il pacco regalo 2011-2012 del Teatro Nuovo annovera una ricca messe di musical, una quantità sorprendente di esilaranti novità per l'Italia rallegrate da un tour di balletti di marca slovena e da un pugno di one man show agiti da specialisti del genere con contorno di band dal vivo. Dopo un assaggio di qualità il 24 settembre con lo show di Maurizio Colombi «Caveman» diretto da Teo Teocoli si entra nel vivo con un titolo che fa venire l'acquolina in bocca come «Rain man». Ossia la versione teatrale del film con Hoffman e Cruise che fece piangere le platee di tutto il mondo dove si raccontava la dedizione fraterna tra Raymond e Charlie malato di autismo. Al posto dei divi, Saverio Marconi con la Compagnia della Rancia ha assoldato due attori del calibro di Luca Lazzareschi e del giovane Luca Bastianello. Subito dopo, alle lacrime subentra il riso per merito di Massimo Dapporto che, agli ordini di Maurizio Nichetti, nella «Verità» di Florian Zeller si muove (dall'11 al 23 dello stesso mese) nel pianeta adulterio in compagnia di Antonella Elia e di Susanna Marcomeni. Segue a furor di popolo, dal 25 al 30 ottobre per soli sei giorni già prenotati a scatola chiusa, il divertentissimo «Aladin» di Stefano D'Orazio, musical record con più di 150.000 biglietti venduti. Novembre invece registra il nuovo spettacolo di Leo Muscato, regista laureato mesi or sono dal successo di «Tutto su mia madre» tratto dal film di Almodovar, che stavolta dirige Ale e Franz in «Aria precaria», novità italiana che strizza l'occhio a Broadway proponendo la storia di un'amicizia tra due sconosciuti sul ciglio della via (1-13 novembre). C'è poi grande attesa per Luisa Corna che, dal 15 al 27 novembre dello stesso mese, debutta nel musical nuovo di zecca «Pirates» che non è il revival del film di Polanski ma una scanzonata versione di quella «Jolanda, figlia del Corsaro Nero» che Salgari trasformò in un Robin Hood in gonnella. È poi la volta del cabaret «Passata è la tempesta?» in cui, assicura Massimo Navone regista, Enrico Bartolino ci procurerà dal 29 novenbre al 4 dicembre «nuovi lampi di ovvietà metropolitana». Ma non è finita perché dal 6 al 18 dicembre tornano «Due ragazzi irresistibili» tutti italiani di nome di Gianfranco D'Angelo ed Eleonora Giorgi prima che sbarchi, ma il 22 e il 23 dicembre, sul palco divenuto un acquario di inaudite prodezze «La sirenetta» di Simona Pulvirenti, sostituita dalle incredibili peregrinazioni di «Heidi» per merito, ancora una volta, di Maurizio Colombi in forze al Nuovo dal 3 all'8 gennaio. Il nuovo anno è poi un festino per i golosi di zucchero filato e panna montata grazie alla ditta Solenghi-Micheli che varano «L'apparenza inganna», l'ultimo hit del prolifico Francis Veber.