«Raiot»: la Guzzanti non diffamò Mediaset

Nella puntata di Raiot del dicembre 2003 su Raitre Sabina Guzzanti non diffamò Mediaset ma si limitò ad esercitare il diritto di satira. Lo ha stabilito il Tribunale di Roma che ha respinto la richiesta di risarcimento di 20 milioni di euro di Mediaset. Il giudice ha respinto anche la richiesta di risarcimento della Guzzanti per la sospensione di Raiot. «A questo punto mi aspetto che la Rai ci faccia riprendere il programma», commenta la Guzzanti. Mediaset farà ricorso.