«Raitre vìola il pluralismo»

Nell'ultimo periodo, in particolare nell'ultima settimana, diversi esponenti di governo sono stati ospiti di programmi di Raitre, anche senza contraddittorio: questa, in sintesi, la denuncia contenuta in una lettera che il presidente della commissione di Vigilanza Rai, Mario Landolfi, ha inviato al presidente della Tv pubblica Claudio Petruccioli, per lamentare la violazione delle regole sul pluralismo e chiedere un intervento dei vertici Rai.
Landolfi cita tre casi: Giovanna Melandri, ministro per le Politiche giovanili e le attività sportive a Cominciamo bene: Livia Turco, ministro della Salute, a Mi manda Raitre per finire con Tommaso Padoa-Schioppa, titolare dell’Economia, ospite di Fabio Fazio domenica sera a Che tempo che fa. In più Landolfi cita anche il giornalista Enrico Deaglio, «la cui attività riveste certamente una marcata connotazione politica» intervenuto nella trasmissione In mezz'ora. È stato calpestato il pluralismo, scrive Landolfi che conclude: «Auspico pertanto un intervento al riguardo dei vertici della società concessionaria del servizio pubblico».