Raiuno in crisi: dopo Miss Italia, inciampa «Ballando»

da Milano

Ahi ahi, questa settimana Raiuno non ne ha imbroccata una. Un inizio di stagione decisamente problematico. Dopo giorni di passione, sabato sera è arrivato il colpo finale: Ballando con le stelle, il fiore all’occhiello del primo canale, ha perso il confronto con C’è posta per te di Maria De Filippi. E questa volta non c’è bisogno di stare lì a litigare sui decimali come la scorsa settimana. La vittoria delle lacrimevoli storie di Canale 5 è netta. Le cifre: per la De Filippi 4.321.000 spettatori con il 26,51% di share, per Raiuno 3.941.000 e il 25,35%. Non è certo un divario di quelli da piangere, però bisogna sottolineare che l’anno scorso Ballando ha avuto uno share medio del 32% e ha sempre vinto sulla concorrenza, qualunque fosse: da C’è posta al Bagaglino. Del resto, cosa ci poteva aspettare da uno show arrivato alla terza edizione ma riproposto uguale alle prime due? Stesso meccanismo, ma ancora più lungo grazie all’aggiunta di due coppie. Certo, molti programmi si ripetono negli anni, ma per uno show basato sul ballo il rischio noia è massimo. La novità di questa edizione è stato l’inserimento di gente comune amante delle balere. Così si spezza l’elemento distintivo del programma: l’eleganza. C’è tutto il tempo per mettere mano a Ballando, ma se va avanti così la strada per la De Filippi è spianata. Per Raiuno ora le speranze cadono su Joe Petrosino e Affari tuoi in onda ieri sera: stamani la decisiva lettura dei dati di ascolto. Perché quando una stagione parte male, si fa fatica a riprendersi. Il flop di Miss Italia è stato il primo segnale di crisi. E c’è poco da appellarsi alla forza della controprogrammazione (che non era per nulla forte) e all’emorragia di pubblico dalle Tv generaliste: qui l’elemento decisivo sembra solo uno: la noia. \