Il Rally della Lanterna va allo stadio

Dalla Fiera allo stadio. Cambia sede il quartiere generale del Rally della Lanterna, in programma sabato e giunto alla 22ª edizione. Una scelta obbligata e dolorosa, scaturita dopo che la CSAI ha modificato la data di effettuazione rispetto del Rally d'Italia-Sardinia e la nuova data dell'ultimo week-end di maggio per Genova è anche meta di «Energethica», il Salone dell'energia rinnovabile e sostenibile, da tempo nel calendadio della manifestazioni dell'ente fieristico genovese. Pertanto, anche la prova spettacolo all'interno del Palasport, il tradizionale prologo del venerdì sera, non verrà effettuata. Sarà dunque tutto accentrato presso lo Stadio Ferraris mentre il percorso di gara, rispetto alla scorsa edizione, non presenta variazioni di rilievo, con tre prove speciali da ripetersi tre volte per un totale di oltre 140 Km cronometrati.
Il rally, su 387 chilometri, prevede la partenza alle ore 7.31 del mattino di sabato e l'arrivo a partire dalle 19.30, con la conseguente premiazione presso il Piazzale Atleti Azzurri d'Italia. I concorrenti si misureranno sulle strade dei monti attorno a Genova. Le prove cronometrate saranno: le classiche «Portello» (da Neirone a Costafontana presso Torriglia), «Massimo Canevari» (da Due Ponti al bivio con la Diga del Brugneto transitando per Cassingheno, Casa del Romano e Propata) e «Cavorsi» (da Casaleggio di Torriglia al Passo della Scoffera). Al termine di ogni giro le vetture torneranno presso il Piazzale Atleti Azzurri d'Italia, dove sarà localizzato il Parco Assistenza, per le eventuali riparazioni, il cambio gomme ed il rifornimento di carburante. Anche la cittadina di Torriglia sarà interessata, infatti presso l'abitato distante circa 30 Km. da Genova sulla S.S. 45 della Val Trebbia, avranno luogo nella mattinata di venerdì le verifiche delle vetture e lo «shakedown», ossia il test per le vetture da gara su di un tratto di strada chiuso al traffico con le vetture da gara.
Il Rally della Lanterna è, oltre che l'appuntamento motoristico genovese più importante, anche la seconda tappa del Trofeo Rally Asfalto, serie che vede impegnati molti tra i piloti emergenti del panorama rallistico nazionale. E ciò ha contribuito a far giungere agli organizzatori del Comitato Lanternarally circa un centinaio di adesioni. Difficilmente sarà al via il vincitore della scorsa edizione Maurizio Ferrecchi (Peugeot 206 Wrc) così come non ci sarà l'ex campione genovese Fabrizio Tabaton, colpito negli affetti dalle recente scomparsa del padre Luigi, il popolare «dottore», indimenticabile dirigente rallystico italiano.
Grande attenzione, come sempre, è stata riservata alla sicurezza. Due gli elicotteri: uno con a bordo medico rianimatore e addetti alla sicurezza e specialisti anticendio; l'altro, in costante contatto con i 150 ufficiali di gara, in grado di far fronte anche ad eventuali situazioni di estrema gravità.