A Ramadi uccisi 50 guerriglieri

da Bagdad

Le forze statunitensi e irachene hanno sferrato una seconda grande operazione in Irak. Stando alle prime stime nella sola giornata di venerdì sono stati uccisi circa 50 insorti. L’obiettivo è quello di estirpare le sacche di resistenza dei militari iracheni lungo la valle del fiume Eufrate. Secondo fonti governative, circa 1.000 fra marines, marinai, soldati Usa e militari iracheni hanno dato il via all’operazione «Dagger», focalizzata specialmente vicino alla città di Ramadi, un feudo di ribelli a ovest di Bagdad. Sempre ieri le forze irachene hanno trovato i cadaveri di 13 persone, due dei quali decapitati. I corpi sono stati scoperti in tre zone del Paese: a Maìsayyib, Latifiya e Tash. Cinque persone appartevano alla stessa famiglia. Fra i cadaveri ci sono anche due soldati iracheni.