Ramazzotti in tribunale per la figlia

da Milano

La battaglia legale tra Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti per l’affidamento della figlia Aurora è iniziata. Lo rivela il settimanale Chi, in edicola da domani. Questa, quindi, la risposta del cantante alle minacce della sua ex moglie che poco tempo fa dalle pagine dei quotidiani aveva tuonato: «Se non la smetti di torturarmi dirò il vero motivo per cui ci siamo lasciati».
Secondo il settimanale, il ricorso è stato depositato nel più assoluto riserbo da Ramazzotti, assistito dagli avvocati Anna Maria Bernardini De Pace e Alessandro Simeone, il 23 agosto scorso al Tribunale civile di Milano. Ramazzotti si sarebbe rivolto al tribunale in seguito all’eco mediatica suscitata dalla nuova relazione della Hunziker con Salvatore Passaro.
Il cantante, secondo quanto risulta a Chi, non avrebbe gradito vedere la figlia Aurora con il nuovo compagno dell'ex moglie e sarebbe preoccupato per i rapporti della bambina con i vari personaggi che ruotano intorno a Michelle: la pranoterapeuta Giulia Berghella, suo figlio Marco Sconfienza (ex della Hunziker) e il manager della showgirl, come pure suo attuale compagno, Salvatore Passaro.
Secondo la ricostruzione del settimanale, nel 2003 Ramazzotti aveva già ottenuto che Aurora non incontrasse più, per nessuna ragione, la Berghella. Ora la richiesta del cantante è quella di tutelare ulteriormente sua figlia, vietandole gli incontri anche con gli altri membri dell’entourage. Ma a questa richiesta - rivela Chi - se ne aggiunge un’altra altrettanto delicata: nel ricorso avanzato al Tribunale civile di Milano Ramazzotti chiede anche di valutare se esistono ancora le condizioni per l'esercizio congiunto della potestà ai due genitori. Passo essenziale per ottenere l'affidamento della figlia.