Rame e petrolio in apnea

Rame in retromarcia con i prezzi a tre mesi scesi sotto 6mila dollari per tonnellata. Si tratta del minimo degli ultimi otto mesi. Il tono ribassista è alimentato dalla frenata del settore Usa delle costruzioni e dall’accumulo di scorte. La mitezza del clima ha invece schiacciato il future del greggio Wti sotto quota 60 dollari al barile: non accadeva dallo scorso novembre. Tra i coloniali è proseguito il recupero del cacao. Ancora progressi per l’oro che ha segnato il fixing a 642,60 dollari l’oncia.