Il rame resta ai massimi

La settimana termina con l’indice delle materie prime Crb sopra la soglia psicologica dei 300 punti, vicino ai minimi dei due mesi. La correzione trova comunque argine nel boom economico cinese e nella crescita Usa. Non a caso, il rame resta sui massimi storici e il petrolio sopra i 58 dollari. Più incerto il destino dell’oro. Il metallo giallo bloccato a 425 dollari l’oncia potrebbe tornare a correre. Soprattutto se Pechino, come sembra, comprerà meno biglietti verdi e maggiori quantità di dollari canadesi e australiani.