Rame sotto quota 3.300 dollari

Gli attentati a Londra hanno lasciato indifferente il mercato dei preziosi. L’oro ha segnato il fixing a 425,20 dollari l’oncia, dopo aver sfiorato, durante le contrattazioni, quota 428 dollari l’oncia. Questa volta gli operatori hanno preferito puntare sul “porto sicuro” dei titoli di Stato piuttosto che sull’investimento aureo. Senza storia la seduta dei metalli base con il rame in frazionale discesa sotto quota 3.300 dollari. Gli incoraggianti dati sulle scorte di greggio Usa hanno invece alimentato le vendite facendo rientrare il future del Wti dai massimi storici.