Rane che passione, tra Vidigulfo e le pagine di Pozzetto

Le rane ? Chi le ama e chi le detesta. Per me buona la prima come nel caso delle rane che Gianni Brera, omonimo e lontano cugino del giornalista e scrittore scomparso nel ’92, propone alla Quintana in frazione Mandrino a Vidigulfo, tra Milano e Pavia. Le rane della Quintana (0382.696229, chiusura martedì) sono nostrane, piccole e gustose, croccanti e asciutte perché fritte a regola d’arte, nulla da spartire con quelle di importazione grosse al punto da sembrare dopate.
Il posto, già agriturismo, di norma celebra il rito della Paciada caro a Brera, una scorpacciata in chiave lombarda dove vince chi mangia di più: 43 euro per una mitragliata di antipasti, due o tre primi, un secondo, contorni caldi e così via, magari senza troppa attenzione ai dettagli, ma in una simpatica aria festaiola. E il 17 ottobre serata del fungo con musica e cabaret a 40 euro.
Chi ama le rane non potrà non acquistare l’ultima fatica di Graziano Pozzetto per l’editore Panozzo, 0541.24580, panozzoeditore.com, che in Rane e Ranocchi ne celebra la memoria e la cucina dopo avere fatto altrettanto con un altra bontà che a tanti va di traverso: l’anguilla. Non è un ricettario classico né un palloso libro di nozioni, ma uno straordinario viaggio nel mondo delle rane.