Con Ranger si lavora con «stile»

Il pick-up Ranger, che Ford produce in Thailandia in tre diverse configurazioni di carrozzeria, si è affermato in oltre 100 mercati grazie, soprattutto, alla robustezza che gli deriva dal telaio a traverse, degna di un vero autocarro. A ciò aggiunge ora uno stile superiore, nonché comfort e dotazioni migliori che lo rendono ideale non solo per un utilizzo lavorativo ma anche nel tempo libero. Nel nuovo look vanta un frontale più slanciato e aerodinamico, frutto di un accurato lavoro nella galleria del vento, e specchietti laterali di maggiori dimensioni. Nuova anche la presa d’aria sul bordo dei pannelli laterali anteriori. L’abitacolo ridisegnato con sedili più ergonomici e dotazioni di alto livello (dal climatizzatore all’impianto audio con lettore di cd/mp3) garantisce un comfort del tutto simile a quello delle autovetture. I posti sono due nella configurazione a cabina unica, quattro in quella a cabina Rap (cioè con le porte posteriori incernierate all’indietro) e cinque con cabina doppia. Eccezionale la capacità di traino (fino a 3.000 kg) garantita da dai motori turbodiesel TDCi: il 2.5 litri da 143 cavalli e 330 Nm di coppia disponibili già a 1.800 giri e il 3 litri da 156 cavalli con 380 Nm. Entrambi i propulsori possono essere abbinati a una trasmissione a cinque marce manuale oppure automatica e alla trazione su due oppure quattro ruote motrici. In quest'ultimo caso, la mobilità nel fuoristrada è esaltata anche dalla straordinaria altezza libera da terra, che concede ampi angoli d'attacco e di uscita.
Altro vanto del rinnovato Ranger, che in Italia sarà disponibile dal prossimo aprile, sono le sponde extra-alte del cassone dotate di scanalature sul lato interno, che aumentano al massimo la capacità e la flessibilità di carico.