Ranieri: «Capello non sa cosa si perde

Dopo le uscite a vuoto di Benitez e Gasperini, anche Capello dice la sua: «Non allenerò mai l'Inter». E il composto Ranieri gli risponde: «Non sa cosa si perde»

Claudio Ranieri lavora sodo ma sembra che nel futuro destino dell'Inter ci sia spazio per tutti, tranne che per lui. Mentre Ranieri evita di raccontare tutta la verità sui suoi trascorsi alla Juventus: «Meglio che non parli», Rafa Benitez, e Giampiero Gasperini vanno giù a ruota libera, il primo magari con qualche ragione, il secondo a fronte di uno storico zero vittorie zero. E non bastano i due ex, ci si è messo anche chi sulla panchina nerazzurra non ci ha mai messo piede come Fabio Capello: «Non c'è niente da fare - ha detto il ct della nazionale inglese a fine mandato dopo l'Europeo -. È una squadra in cui non potrò mai andare, è come quando prendi un palo e la palla va fuori». Fabio Capello, a Catanzaro per ricevere il premio Nicola Ceravolo, ha risposto così a chi gli chiedeva se potrà mai allenare l'Inter. «Ci sono delle squadre - ha aggiunto - nelle quali non riesci mai ad andare. Avevo 18 anni ed Herrera chiese a Moratti padre di comprarmi, ma il presidente della Spal disse di no. Altre volte siamo stati vicini ma non è mai andata in porto».
Claudio Ranieri, definito un signore da Javier Zanetti per la compostezza nelle dichiarazioni e per l'atteggiamento sempre rispettoso con tutti, ha dato a Capello la risposta più ovvia: «Come potrei spiegargli cosa significa allenare questa squadra? Dico solo che non sa cosa si perde».