Ranieri: d’ora in poi sono tutti esami

A Roma, sponda giallorossa, si fanno già i calcoli. Se nella stagione 2007-2008, la squadra era a -11 dall’Inter dopo 23 giornate e arrivò a un passo dallo scudetto, perchè non dovrebbe crederci ora che, allo stesso punto di allora, di lunghezze di svantaggio ne ha solo nove? I tifosi amano sognare, soprattutto in una città come questa dove si passa dallo scoramento all’entusiasmo in un amen.
Ma nonostante sia a un passo dal miglior Capello romanista di sei anni fa (20 partite utili), non chiedete a Claudio Ranieri di puntare un euro sulla vittoria del campionato. «Non faccio mai la schedina, figuriamoci le scommesse, quelle fatele voi, noi dobbiamo lavorare e lottare con noi stessi», le parole del tecnico alla vigilia della sfida con il Palermo, un banco di prova importante vista la classifica dei siciliani. E ironizzando sulla nevicata che si è abbattuta ieri sulla Capitale e ha ricoperto i campi di allenamento di Trigoria (la squadra ha svolto la rifinitura in palestra) ha sottolineato: «I nostri obiettivi? Rimanete con i piedi per terra, altrimenti scivolate... La neve non è stato un problema per noi, quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto durante la settimana».
Totti è tra i convocati dopo un’altra settimana passata lontana dal campo per quel tendine che è sempre infiammato. Oggi potrebbe andare in panchina, per non correre rischi visto che Vucinic e Baptista sono a disposizione. Anche perché la partita non sarà facile. «Ora sono tutti esami, quella di campionato con i siciliani e quella di giovedì con il Panathinaikos in Coppa. Il Palermo, a parte la partita persa con il Bari, era da novembre che non perdeva - ha ricordato Ranieri -. Ha fatto ottimi risultati, è in salute, determinata e pratica. Davanti poi ha giocatori di valore, Miccoli e Cavani e un gioiello come Pastore. E poi Delio Rossi, uno navigato e che conosce la Roma come le sue tasche».
Nella formazione in campo oggi alle 18 Julio Sergio sarà tra i pali, Motta e Burdisso sembrano favoriti in difesa su Cassetti e Mexes, Julio Baptista e Vucinic saranno i terminali d’attacco come nel secondo tempo di Firenze.
Intanto Totti ha parlato del Panathinaikos al sito greco prasinanea.gr. «È un avversario duro, ma essendoci da ora in poi solo partite ad eliminazione diretta, tutte le squadre sono difficili da affrontare. Guardando il percorso che ha fatto, posso dire è che vanno forte. Sono primi nel campionato greco e tutti i giocatori mostrano molto entusiasmo. Naturalmente, hanno un ruolo importante i tifosi che sostengono il Panathinaikos, un fattore molto importante per me. Dico che dovremmo essere molto attenti ad Atene. Non c'è spazio per errori. Ricordo l’1-0 inflitto all’Inter l’anno scorso a Milano, il Panathinaikos giocò un calcio eccellente, creando molte occasioni da gol. Dobbiamo preparare nel miglior modo possibile questa doppia sfida. Un giocatore su tutti? Cisse, è un attaccante molto potente che può essere molto pericoloso in campo».