Ranieri: «Grazie, Samp Ma al futuro penserò dopo»

«Bello essere accostati alla Sampdoria, ma per ora non posso pensare al futuro». Claudio Ranieri, glissa sull'argomento Samp e tenta di concentrarsi sulla salvezza che vede il suo Parma coinvolto nella serrata lotta per non retrocedere. Si tratta di una corsa a tre, ormai per il sostituto di Walter Novellino con Giampaolo e Mazzarri a fare compagnia all'ex tecnico di Fiorentina e Napoli. Claudio Ranieri, sarebbe la soluzione preferita in società, ma in ritardo sugli altri due perché allettato dalla possibilità di rimanere a Parma. L'allenatore dei ducali lascerebbe la città solo se la squadra dovesse retrocedere: «Ho avuto già da tempo la possibilità di rinnovare il mio accordo con il Parma - spiega -, ma devono avverarsi una serie di condizioni. La prima è la salvezza della squadra, quindi vorrei vedere dei progetti chiari e forti investimenti per il futuro». In caso contrario, Ranieri non lo ammette, ma lo fa capire: accetterebbe di buon grado di venire a Genova: «essere nel mirino di una società come la Samp fa enorme piacere, così come mi lusinga il fatto che la piazza mi richieda».
Il problema è che la Sampdoria non può aspettare a lungo e vorrebbe chiudere al più presto con il nuovo allenatore per pianificare i progetti per il prossimo campionato. Ecco allora che le soluzioni più praticabili sono quelle che portano a Giampaolo, questa stagione a Cagliari dove è stato esonerato e poi richiamato alla guida tecnica dei sardi, e Mazzarri che sta compiendo una sorta di miracolo portando alla salvezza la Reggina partita con 11 punti di penalizzazione. La Sampdoria potrebbe prendere ancora tempo per vedere come evolve la situazione ma non si andrà molto in là con il tempo.
Per il futuro della guida tecnica, come per il futuro stadio, la Sampdoria ha fretta di svelare le sue strategie ed il prossimo 21 maggio, Riccardo Garrone, presenterà a Genova il progetto per l'impianto che sarà realizzato a Sestri Ponente, a ridosso dell'aereoporto. Una proposta, ad una settimana dalle elezioni amministrative tesa a catalizzare l'attenzione dei due candidati principali. La nuova struttura, avrà una capienza di 32.000 posti e prenderà come modello l'"Amsterdam Arena". I soldi necessari, 200 milioni, arriverebbero da un fondo di investimento olandese che avrebbe già manifestato il proprio interesse: «Nel progetto è presente la holding della nostra famiglia - spiega Garrone -. Sarà un inter lungo e complesso e ci vorranno tra i 15 ed i 18 mesi perchè si definisca il tutto». Nessun problema per quello che riguarda i rapporti con le istituzioni. Il presidente della Sampdoria specifica che non ha avuto nessun incontro con il ministro dello sport, «ma non vedo per quale motivo lo Stato non debba agevolarci - continua -. Non c'è ragione perché si voglia agevolare la ristrutturazione di vecchi impianti piuttosto che favorirne la costruzione di nuovi». I lavori per il nuovo stadio durerebbero 3 anni e darebbero lavoro a 1300 persone. «Non solo - specifica il patron della Erg-, ma regalerà anche un migliore impatto urbanistico alla zona che verrà completamente trasformata tra gli Erzelli ed il porticciolo turistico».