Ranieri non crede alla crisi della Lazio ma Ballardini rischia

sv DIDA
Il primo tiro gli arriva al 38’ della ripresa: tirate voi le conseguenze.
7 ZAMBROTTA
Ha gamba e grande smalto, perciò affronta senza battere ciglio chiunque si affacci nel suo quartiere. E chiude ogni varco.
7 NESTA
Difficoltà zero dall'attacco Samp. E allora si dedica a far girare la palla.
7 THIAGO SILVA
Prende un calcione e la panchina va in apprensione, si rialza e decide di mettere in mostra la sua velocità accettando le sfide proposte in particolare da Cassano, preso al lazo sempre.
7 ANTONINI
È un'altra delle sorprese del Milan leonardesco: sembra abbia il motorino tra le gambe, compie almeno 30 volte su e giù la striscia di Ronaldinho aprendo varchi nella difesa doriana.
7 AMBROSINI
Il giovane Poli lo provoca e un po' lo spintona: lui prende cappello, l'arbitro lo calma e il capitano si dedica così alla parte più efficace del suo lavoro.

31’ st FLAMINI sv
8 PIRLO
È vero: lo lasciano libero. È vero: è tutto facile sul 3 a 0. Ma dopo il riposo a Catania, è tornato nuovo di pacca.
7.5 SEEDORF
Lui e Ronaldinho sono una coppia collaudata di maghi del pallone: se si intendono a memoria, come accade sul secondo gol, allora la loro diventa una sinfonia calcistica.
7 PATO
Settimo sigillo in campionato, mica male. Come al solito lo prendono di mira senza riuscire a frenarlo. Mette a ferro e fuoco l'area di rigore Samp.
6.5 BORRIELLO
Pronti via e ricorda alla Samp che il derby continua ancora: timbra subito il cartellino di testa. Poi va in vacanza. Dopo la sostituzione non se la prende: è la notizia del giorno.

23’ st HUNTELAAR sv. Neanche una palletta utile.
7.5 RONALDINHO
Peccato che il presidente Berlusconi non possa godere dello spettacolo e debba accontentarsi dei riflessi filmati. Quei 34 minuti sono una prova entusiasmante del suo talento super.
34’ pt ABATE 6. Si mette a fare l'ala con grande applicazione: il piede è quello che è, nessuno pretende magie.
7 All. LEONARDO
Da segnalare la tigna con cui tiene fermo lo schieramento iniziale: esce Ronaldinho e lui non lo altera perché il Milan che gli piace è questo e non deve mai cambiare pelle.