Ranieri a Trezeguet: "E' un bambino viziato"

L'allenatore juventino contesta le dichiarazioni rilasciate dal suo centravanti all'<em>Equipe</em>: &quot;Ha tradito la mia fiducia. Ha giocato 80 minuti della gara più importante, toccando 6 palloni nel primo tempo e 6 nel secondo&quot;

Torino - "Mi ha dato molto fastidio quello che ha detto Trezeguet: parole da bambino viziato. Queste cose vanno dette nello spogliatoio. Stavamo giocando in 9 contro 11, lui ha toccato 6 palloni nel primo tempo e 6 nel secondo". Claudio Ranieri, allenatore della Juventus, non nasconde la propria irritazione per le dichiarazioni rilasciate da David Trezeguet dopo l’eliminazione dei bianconeri dalla Champions League. L’attaccante francese non ha compreso la sostituzione avvenuta durante la gara pareggiata 2-2 contro il Chelsea. "Speravo avesse preso fiducia con il gol fortunoso a Palermo. Mi sembra di avere la massima considerazione per Trezeguet, evidentemente lui non ne ha nei miei confronti. Non ho parlato con lui: se si esprime attraverso i giornali, gli rispondo attraverso i giornali" dice Ranieri nella conferenza alla vigilia della gara di campionato che la Juve disputa domani contro il Bologna.

Tradito "Mi sento tradito? Un pochino sì dall’uomo, non dal giocatore. Per me è un calciatore importante: noi abbiamo bisogno di atleti che condividano il nostro progetto. Quest’anno è stato fermo 4 mesi, quando è tornato in condizione l’ho impiegato: più di così, un allenatore non può fare" prosegue il tecnico, ricordando che l’attaccante è stato fermo da settembre a febbraio per un’operazione alle ginocchia. "Trezeguet - continua Ranieri - ha giocato 80 minuti contro il Chelsea, nella partita più importante della stagione. Tra i 6 palloni che ha toccato, ha fatto l’assist bellissimo per il gol di Iaquinta e un colpo di testa. Quando non riuscivamo più ad aggirare il Chelsea, ho schierato un giocatore con caratteristiche diverse rispetto a quelle di Trezeguet" aggiunge Ranieri spiegando la decisione di inserire Amauri al posto del francese nella fase finale della gara con i blues. "Io non sono un allenatore che ’segnà su un giocatore. Non so cosa voglia fare Trezeguet, non vado alla ricerca delle scuse: ha sbagliato, punto e basta" chiarisce l’allenatore bianconero.