Ranocchia «Contava vincere Per lo scudetto noi ci siamo»

Andrea Ranocchia e una partita da incorniciare nel giorno del suo compleanno: «L’unica cosa importante è aver vinto, importante per la lotta scudetto - dice pochi istanti dopo il fischio finale -. Noi ci siamo. La Fiorentina era in forma ma noi siamo forti e l’abbiamo dimostrato. Possiamo essere soddisfatti». Partita sontuosa, spesso lasciato solo nell’uno contro uno dietro a una squadra sbilanciata alla ricerca della vittoria. Il giovane stopper se l’è cavata benissimo su Gilardino, Mutu e Babacar, senza sconti, prendendosi gran parte del merito di questa vittoria in trasferta dell’Inter.
Anche Leonardo ha dato tutto, non ce la fa neppure a parlare, gli è sparita la voce e si presenta il suo secondo Giuseppe Baresi: «Non so se questa è la vittoria più importante della stagione, lo dirà la fine del campionato se lo è stata. Noi sapevamo di venire a giocare contro una squadra in un grande periodo di forma - ha continuato Baresi -, che erano diverse giornate che faceva risultato e poi era davanti al suo pubblico. Siamo riusciti a vincere soffrendo un po’ a metà del primo tempo poi però le cose si sono sistemate. Lo scudetto? Calma, noi siamo in rincorsa, sappiamo di avere davanti tutte partite difficili e le giochiamo come se fossero tutte delle finali».
C’è rammarico nello spogliatoio viola. La Fiorentina ha giocato una gara aperta contro i campioni, ha sfiorato anche il secondo gol, poi alla fine ha dovuto arrendersi alle giocate dei nerazzurri - Sinisa Mihajlovic attacca subito con una dichiarazione al veleno: «A me piace vincere giocando bene». Poi si spiega meglio: «Non meritavamo di perdere ma se giochi contro certi campioni, cerchi di vincere e ti scopri, rischi. E a noi è andata male».