«Il Ranzani» fa scuola guida agli studenti

Big dello sport e agenti per spiegare il codice

Quel che è certo è che saranno in tanti. Tante facce conosciute e popolari, vecchie e nuove, tutti impegnati per una nobile causa: richiamare l'attenzione dei ragazzi sui pericoli legati a un comportamento incosciente in strada.
Ecco così che, domattina e martedì, al teatro Nuovo di piazza San Babila, a partire dalle 10.30, gli studenti delle scuole primarie e secondarie potranno incontrare due vecchie glorie del basket e del ciclismo di casa nostra, Dino Meneghin e Gianni Bugno, gli Juniores Berretti nerazzurri (i giovani della Primavera dell’Inter), la squadra di pallacanestro dell’Armani jeans al completo e le «stangone» campionesse di volley dell’Asystel Novara. A movimentare il tutto, poi, Dj Francesco, Albertino con il tormentone «Vaaaaaa bene. Okay», grido di battaglia di Marco Ranzani, personaggio ideato per la trasmissione di RadioDeejay «Ciao Belli» e finito anche in tv a Zelig.
Partirà così in allegria la sesta edizione di «Progetto Icaro» campagna di sicurezza stradale promossa dalla polizia di Stato e dal Viminale che, in cinque anni, ha interessato 113 città, coinvolgendo oltre 50mila studenti grazie anche anche alla collaborazione dei ministeri delle Infrastrutture, dei Trasporti, dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e all’interessamento della Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale, della fondazione dell'Associazione delle compagnie di assicurazione, di Sicurstrada e dell'Unicef.
Attraverso due diversi spettacoli teatrali («Icaroyoung», destinato ai ragazzi delle scuole primarie e «Icarojunior» per quelli delle secondarie) realizzati dalla «Showbiz e Inc.» di Bologna, gli studenti vedranno così personaggi impegnati in vicende che riguardano il rispetto del codice della strada. Al Progetto Icaro è legato un concorso esteso agli studenti di tutte le scuole d Italia di ogni ordine e grado e pubblicato sui siti www.poliziadistato.it e www.miur.it.