Il rap della crisi dedicato al Cavaliere

Fabri Fibra, il rapper di Senigallia, canta la crisi economica e chiama in causa il premier Silvio Berlusconi nel suo nuovo brano «Incomprensioni». A interpretare l’inciso del singolo è Federico Zampaglione, che ha ricantato la sua parte vocale della celebre «Per me è importante» dei Tiromancino. «Incomprensioni» parte con «Vorrei fare come Totò Schillaci, andar via dall’Italia anche se tu mi piaci». E poi: «Vorrei chiedere al presidente del Consiglio, quando ha tempo e se ha voglia: “può darmi un consiglio?” Come fa una persona con questa busta paga a mantenerci una casa e un figlio?». Il rap prosegue: «A volte sembra che ci mettono a dura prova, stiamo tutti in coda anche se c’hai l’auto nuova. E tutto costa il doppio perché è tutto di moda. E pure io che ti sembravo volgare sono il più normale». Il brano affronta anche un altro tema. Racchiusa nella prima strofa di «Per me è importante», il rapper di Senigallia ha ritrovato l’essenza di uno degli errori più umani e facili da commettere («Le incomprensioni sono così strane, sarebbe meglio evitarle sempre, per non rischiare di aver ragione, che la ragione non sempre serve...»). Una strofa riarrangiata al piano da Marco Zangirolami sopra uno scarno ed efficace beat di Big Fish, che Fabri Fibra ha voluto reinterpretare in totale e radicale disillusione. Queste poche parole diventano così l’inciso del primo singolo del suo nuovo lavoro: «Chi vuole essere Fabri Fibra?». «Incomprensione» è quindi anche un avvertimento per tutti coloro che desiderano fortemente qualcosa e che solo quando il sogno si realizza si rendono conto che forse avrebbero preferito evitare la responsabilità e le conseguenze del proprio ruolo.