Rap su Prodi al Tg2, per l’Unione è vilipendio

Un conto è la satira su Berlusconi, e allora per difenderla si fanno cortei e girotondi e scioperi e film e libri e trasmissioni e chi più ne ha più ne metta. Tutt’altro conto è se la satira (becera, per antonomasia) stuzzica Prodi o Bertinotti. In quel caso non più di satira si tratta, bensì di «vilipendio delle istituzioni», delitto politico quanto mai infamante. «Vilipendio»: è questo l’anatema che ieri quattro esponenti dell’Unione (Migliore del Prc, De Petris dei Verdi, Montino dei Ds e Merlo della Margherita) hanno scagliato contro il Tg2, reo di aver trasmesso venerdì l’ormai celebre «rap di Prodi» sull’intervento del premier nel dibattito a Montecitorio sul caso Telecom.