Rapallo contro i vandali

«Rapallo non è il Bronx». Lo dice il sindaco Mentore Campodonico e lo ribadiscono tutti i consiglieri durante il consiglio comunale di mercoledì sera. Parola d'ordine, quindi, niente allarmismi («Rapallo rimane una ricca e tranquilla città turistica») nonostante alcuni segnali di timore. Segnali che hanno spinto il consigliere di An, Giovanni Arena, a presentare una mozione proprio sulla sicurezza pubblica nella cittadina del Tigullio. «Una mozione presentata prima dei recenti fatti di sangue che si sono verificati in Italia», sottolinea Arena alludendo ai disordini dell'ultima settimana e all'uccisione di Giovanna Reggiani che ha messo sul banco degli imputati l'intera comunità rom in Italia. A Rapallo non ci sono rom, ma «la popolazione extracomunitaria ha superato il 10 per cento», spiega Nicola Costa (Pd).
Una situazione preoccupante. Come confermato dai disordini della sera di Halloween quando bande di giovani teppisti si sono impadronite di interi quartieri compiendo numerosi atti di vandalismo. Cassonetti incendiati, vetrine rotte. Un evento che segue di pochi giorni l'aggressione di una vigilessa da parte di un venditore abusivo. «Nell'ultimo mese, nella mia famiglia abbiamo subito tre scippi», interviene l'ex sindaco, Ezio Armando Capurro. E se il consiglio di mercoledì ha approvato all'unanimità un ordine del giorno sulla sicurezza, il Comune ha anticipato una serie di interventi. Al primo punto c'è la video sorveglianza per la quale sono stati stanziati 77mila euro. Due pattuglie sono state impegnate per combattere la vendita abusiva e sorvegliare i parchi. Controlli estesi alle scuole contro il bullismo. Il Comitato per la sicurezza della donna ha chiesto, forte di 250 firme, un servizio di minibus serale per le signore.