Rapallo, ecco il disegno per la nuova viabilità

Polemiche in consiglio comunale tra la giunta e l’ex sindaco Capurro che rischia l’espulsione

Tra risse (verbali) e qualche distinguo Rapallo disegna la città del futuro. Giovedì sera, infatti, nel corso del consiglio comunale, l'amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Mentore Campodonico ha illustrato il progetto di viabilità cittadina che dovrebbe risolvere «una situazione ai limiti della sostenibilità che condiziona la vita dei rapallini in ogni sua manifestazione», ha spiegato senza mezzi termini il primo cittadino che ha aggiunto: «nonostante lo sviluppo urbano e turistico degli ultimi decenni siamo fermi agli anni del dopoguerra».
Il progetto prevede la costruzione di una rotatoria all'uscita dell'autostrada in corrispondenza delle direttrici per Santa Maria, San Pietro, zona del Savagno e lungomare. Altre rotatorie sostituiranno gli attuali semafori lungo le principali arterie cittadine. Nella zona della piscina di San Pietro, di cui è alle studio il completo rifacimento, sono previsti 300 posti auto a servizio del centro sportivo e del nuovo ospedale.
Grazie al «ponte intelligente» che verrà realizzato sul torrente Boate in corrispondenza di piazza Cile e alla conseguente soluzione del rischio di esondazione del corso d'acqua, potranno essere realizzati ulteriori silos nel centro cittadino. Gia previsti un parking interrato di 700 posti sotto il campo sportivo del Macera e un secondo posteggio di circa 150 posti sotto la chiesa (in costruzione) di Sant'Anna.
Per migliorare la situazione del traffico che dall'uscita dell'autostrada si dirige verso la parte occidentale della città e verso Santa Margherita, verrà realizzato un «controviale» sul terreno del Golf. La nuova carrozzabile verrà costruita sugli attuali campi da tennis (che saranno spostati) e raggiungerà, passando sopra la prima buca (anch’essa traferita), via Milano sull'altra sponda del Boate.
Critica l'opposizione: «La maggioranza si è rimangiata il progetto originario che prevedeva la costruzione del ponte più a monte dopo aver scatenato le proteste dei cittadini e dei comitati», è il primo affondo politico dell'ex sindaco, Ezio Armando Capurro, che dopo un duro scambio di battute con Fracchia viene minacciato di espulsione dall'aula dal presidente del consiglio, Roberto Spelta.
E se il consigliere di maggioranza Arduino Maini non esclude importanti ritocchi prima che la nuova strada venga approvata dalla Provincia e finanziata dalla società Autostrade, per Fracchia quello presentato è il progetto migliore possibile perché salvaguardia l'esistenza del Golf. Progetto che non esclude, ha sottolineato l’assessore, nuovi interventi a cominciare dal tunnel per Santa Margherita.