Rapallo, l’associazione entra in lista

Carlo Bagnasco e Nicola Costa (omonimo del candidato sindaco dell'Unione) rispettivamente presidente e vice dell'associazione Rea Palus, entrano nella lista di Forza Italia che, con An, Lega, Udc, Lista Biasotti, Il Gabbiano, Pensionati e Noi per Rapallo, sostiene Mentore Campodonico a sindaco di Rapallo. L'annuncio ieri, durante l'incontro promosso al Miramare da Fi e Rea Palus su «Il perché di una scelta. Un anno d'impegno», pretesto per presentare ai soci Mentore Campodonico, la persona perbene che approccia Rapallo partendo dai cittadini. Mentre va in scena l'operato di un'associazione creata nel marzo 2006 dall'ex sindaco Roberto Bagnasco, padre di Carlo, (che di anni ne ha 29 anni, iscritto a Fi dal '99), e distintasi per l'intenso attivismo in ambito politico, culturale e sportivo. «Abbiamo anche aiutato un ragazzo ad andare in Tibet in mountain bike» ricorda Costa, 33 anni, iscritto a Fi dal '99. I soci sono oltre 400, tutti rapallini doc, età media 30 anni: è l'effetto-giovani in significativo riavvicinamento alla politica. Sala satura, aria nuova e fermento culturale, l'attesa del resoconto di una crescita condivisa e il rinnovo del tesseramento. Con Campodonico arrivano gli onorevoli Gabriella Mondello e Alfredo Biondi, il senatore Luigi Grillo e il coordinatore regionale di Fi Michele Scandroglio. La new entry nel direttivo è Mirko Passalacqua, medico farmacista, naturalmente di Rapallo, coordinatore dei corsi di formazione politica che i soci potranno scegliere di frequentare. Strumenti, per una fucina di cervelli e la classe dirigente di domani.
«L'associazione, nonostante la campagna elettorale - spiega Bagnasco - andrà avanti con numerose iniziative. L'esito delle nostre consultazioni, dal punto di vista politico, ha visto favorevole l'inserimento mio e di Costa nella lista di Fi, come candidati consiglieri». Nessuna stonatura, «l'associazione è sempre stata vicino al centrodestra e a Fi». Perché la scelta di Campodonico? «Lui rappresenta un salto generazionale, è il più giovane dei sindaci candidati. Grande capacità di dialogo e confronto. Condividiamo il programma e il suo modo di fare politica. Ci sentiamo più volte al giorno in funziona di quella sinergia da cui nascono i progetti». Bagnasco, Costa e Rea Palus vogliono dare il contributo vincente a Campodonico, «e non solo per il numero degli iscritti». Una forza che incrocia trasversalmente la società civile: «Rea Palus resta un'associazione socio-politico-culturale - precisa Bagnasco -. Tradiremmo i soci trasformandola in una lista civica». Quindi niente simbolino sulla scheda, ma valore aggiunto alla potente sinergia in atto.
Una scelta coerente che dà la stura alla costituzione di altre liste civiche d'appoggio a Campodonico, tutte insieme lo spaccato e la sintesi di Rapallo. Semplice e diretto come sempre, il candidato ringrazia Rea Palus per «il prezioso contributo nell'elaborazione di un programma che è assolutamente fattibile e l'anticipazione del sostegno che ribadisce in questa sede. La città ha bisogno di serietà, correttezza, concretezza e serenità». Stesso calore, stessi applausi, stessi segnali forti dell'altra sera al Grifone.