Rapallo mette in mostra i suoi «tesori»

Taglio del nastro ieri per la nona edizione del Rapallo Expo 2008, «preludio ad uno spazio fieristico permanente, magari da collegarsi al futuro centro congressi». A rilanciare in prospettiva è l'on. del Pdl Michele Scandroglio, presente ieri alla kermesse che fino a domenica trasformerà l'area a ridosso del campo sportivo Macera in uno spaccato delle locali realtà economiche. Promosso dall'Associazione Il Cuore del presidente Mauro Barra, grazie all'incredibile opera di centinaia di volontari, l'appuntamento mette in piazza turismo, artigianato ed enogastronomia, «con particolare attenzione quest'anno all'energia alternativa» sottolinea Barra, seguito a ruota dal sindaco Mentore Campodonico che scalza il clichè di un expo consolidato trasferendolo dal centro storico a Via della Libertà: «Ci siamo orientati sulla qualità. Quindi non una semplice fiera, ma la presenza di stand significativi calati nella valorizzazione di un quartiere come S. Anna, considerata la periferia della città». Ma la faccenda s'allarga: «Rapallo ha sofferto di una difficoltà di ricezione turistica - insiste Scandroglio - L'Expo s'inserisce in questo quadro, ha buoni fondamenti, la presenza delle istituzioni più rappresentative del volontariato gli danno un aspetto solidale, non è più un mercatino e può svilupparsi in fiera permanente». Ecco la scommessa, mentre il programma gioca su laboratori del gusto, i Buio Pesto e le band emergenti. La chicca? Il Painting Chocolate di Sabrina Garreffa e Maria Adelaide Mazzucco: tele, pennelli e cioccolato per un espressionismo astratto che coinvolge i cinque sensi in un viaggio attraverso la creatività. Oggi toccherà al pesto e domani alla degustazione di vini e cibi di Liguria con l'enogastronomo Virgilio Pronzati. Una virata sulla produttività locale e l'urgenza di puntarci.