Rapallo, via al restyling della stazione

Da sempre acerrime nemiche e divise su tutto, Rapallo e Santa Margherita Ligure trovano un punto in comune nel degrado delle due stazioni ferroviarie. Dopo il sopralluogo nello scalo della «Perla del Tigullio», l’assessore regionale ai trasporti Enrico Vesco verifica coi propri occhi lo stato della struttura rapallese insieme al deputato Pdl Michele Scandroglio e ai vertici di Ferrovie e amministrazione comunale. Al termine del sopralluogo le notizie sono buone: le vetustà e i graffiti che fanno compagnia agli oltre due milioni di viaggiatori transitanti ogni anno a Rapallo, presto saranno uno sbiadito ricordo; il progetto di riqualificazione promosso da Centostazioni partirà già nel mese di dicembre: «Oggi firmeremo il contratto con la ditta che si è aggiudicata i lavori» annuncia quando ormai non ci sperava più nessuno Giuseppe Lodi, responsabile di Centostazioni per il Nord Ovest.
Un sospiro di sollievo per il sindaco Mentore Campodonico perché del bando di gara, le cui offerte dovevano pervenire entro il 6 luglio scorso, si erano perse le tracce. Un intervento da 800mila euro che durerà dodici mesi e prevede il rifacimento dell’impianto elettrico e della facciata. E poi nuovi locali commerciali, il mantenimento della biglietteria e l’abbattimento di tutte le barriere architettoniche con l’installazione di un ascensore; un’opera attesa che consentirà ai disabili di raggiungere i binari senza dover percorrere un tragitto alternativo, lungo e pericoloso, visto che in alcuni punti della città i marciapiedi sono come gli elfi: non esistono.
«Ho chiesto all’assessore Enrico Vesco, sempre molto sensibile e presente, che anche la Regione Liguria faccia la sua parte» ha puntualizzato Scandroglio. Ma nella struttura, tra vetri rotti e sporcizia, a preoccupare è anche la numerosa colonia di senzatetto che bivacca e sporca dando ai pendolari un forte senso di insicurezza. Dalle Ferrovie dello Stato arriva la massima apertura per attivare nei locali dello scalo rapallese un Help Center: un servizio di ascolto, orientamento ed osservazione dello stato di disagio con le associazioni di volontariato locale e il Comune; l’ipotesi potrebbe presto diventare realtà.
Una volta completati i lavori, toccherà alla giunta Campodonico dare il via all’intervento da 500mila euro nella piazza adiacente la stazione che diventerà pedonale. Amministrazione che, grazie ai 150mila euro arrivati dal Governo su interessamento di Scandroglio, potrà mettere in sicurezza anche la scuola elementare Antola con un costo complessivo di 400mila euro: le buone notizie non arrivano mai da sole.