Rapallo sorvegliato dall’occhio del grande fratello

Dal Ministero degli Interni 654.500 euro a Rapallo per il «potenziamento della sicurezza urbana e la tutela dell'ordine pubblico». Un finanziamento da record che significa «altre 93 telecamere che vanno aggiungersi alle 35 già preventivate, a coprire l'intero territorio comunale - annuncia il sindaco Mentore Campodonico - La sicurezza è la nostra priorità e la videosorveglianza ne rappresenta l'aspetto più importante per la sua funzione deterrente. Questo finanziamento per noi è una gratificazione e un riconoscimento dell'impegno sulla sicurezza in collaborazione con tutte le forze dell'ordine».
A seguire il complesso iter della proposta presentata al Ministero, che metteva a disposizione 100 milioni per tutta Italia per interventi urgenti in materia di sicurezza, è stato l'assessore Alessandro Puggioni, che, partito con un progetto di 35 telecamere per il centro cittadino, ha presentato un disegno di copertura dell'intero Comune: «Lo abbiamo redatto con i tecnici - spiega - e il progettista Alessandro Marini dello Studio Arcam. L'ipotesi di spesa era di 720.000 euro e ne abbiamo portati a casa 654.000; non male direi». Previste quindi 56 telecamere mobili (a 360 gradi) e 37 fisse, più le 35 del centro «che hanno rappresentato il primo step dell'operazione-sicurezza. Tra l'altro a costo zero perché abbiamo approfittato degli scavi dei lavori in centro storico per posare i cavi». È così che in tutto fanno 128, a tecnologia digitale e fibra ottica, collegate con il Comando della Polizia Municipale. Una diffusione capillare che va dal Parco Casale, Villa Tigullio, Porticciolo, Queirolo, alle scuole, parcheggi, stazione, cimitero, Valle Christi, Lazzareto di Bana, Chiesa di Santa Maria, Campo Macera, incroci, piscina comunale e impianti sportivi, Pozzetto, San Michele di Pagana, Santuario di Montallegro, percorsi pedonali, fino a tutte le spiagge. Lavoro puntuale a garantire controllo costante dal centro all'estrema periferia.
E da gennaio «saranno disponibili altri 65.000 euro che, compresi quelli già investiti, portano a 1.039.000 euro la cifra destinata alla videosorveglianza. Che non è poco per un Comune di 30.000 abitanti». Domani l'appuntamento in Prefettura per definire la convezione e avviare così la gara d'appalto. «Al Comando dei Vigili - dettaglia il comandante Patrone - è prevista un postazione riservata alle forze dell'ordine». Tutto sotto controllo e attenzione massima alle sinergie in atto. E visto che Rapallo non dispone di una centrale operativa h 24, «tutte le immagini saranno immagazzinate e consultate alla bisogna - precisa Puggioni -. Lo scopo è proprio che fungano da deterrente. Mentre un servizio importante fornito su richiesta a carabinieri e polizia sarà il controllo della targa». Il tutto nell'ottica di «una collaborazione stretta con le forze dell'ordine» torna a ribadire soddisfatto Campodonico, in piena sintonia con le linee programmatiche della sua amministrazione.