Rapallo teme i sondaggi

(...) «Gli ultimi tre numeri di una rivista locale non hanno scritto una riga sul movimento Il Gabbiano. Un conto sono gli spazi a pagamento, ma il resto è doverosa informazione verso i cittadini. C'è una degenerazione della campagna elettorale dovuta al flusso di denaro che si sta riversando in pubblicità». Dice che rischiano un ridimensionamento per non tenere il passo con questo trend milionario. Che prevede manifesti-gigantografie e ampi spazi televisivi. «Aperta parentesi: un candidato sindaco in video ha detto rivolto agli avversari “Se vinco vi rullo“». E questo, manco a dirlo, li inquieta. Ma il vero problema restano i telefoni che squillano e tempestano. Mica finita: «Alcune persone ci hanno segnalato di essere state contattate da esponenti politici che promettono denaro in cambio di aiuto. Se il discorso rientra nel voto di scambio, ci sono profili penali». Prossimo appuntamento sabato 21 aprile alle 21 all'Hotel Excelsior di Rapallo per la presentazione dei candidati della lista, alla presenza «auspicata e auspicabile» - insistono gli organizzatori - della cittadinanza.