Rapinò vigilessa Rom condannato

Tre anni e quattro mesi di reclusione a un giovane zingaro accusato di avere rapinato una vigilessa, otto mesi invece al padre che per salvare il figlio aveva cercato di procurargli un falso alibi. Queste le condanne inflitte ieri con rito abbreviato dal gup Guido Salvini a Christian Braidic, di 23 anni. Il 4 ottobre 2004 mostrando un coltello alla vigilessa Antonella C., ferma in macchina al semaforo di viale Fulvio Testi, il giovane si impossessò del marsupio. Dentro la donna custodiva la pistola d’ordinanza e un anello. Il padre di Braidic, Vittorio, era invece accusato di subornazione di testimoni. All’uomo sono state riconosciute le attenuanti generiche avendo confessato in sede di giudizio la sua colpa, mentre il figlio, riconosciuto colpevole di rapina e porto di coltello, dovrà anche pagare una multa di 1.200 euro.